in Sicilia Turismo e svago Lavoro Pagine Spot Casa Auto e moto Sposi Myhome Annunci OkMail Feed RSS

www.guidasicilia.it

 
Questa testata aderisce all'ANSO

Agrigento  Caltanissetta  Catania  Enna  Messina  Palermo  Ragusa  Siracusa   Trapani  
ricerca
 
  guidasicilia web  
Aziende|Prodotti|Servizi
News Ambiente  -  Attualità  -  Cinema  -  Costume  -  Cronaca  -  Cultura  -  Dall'estero  -  Economia  -  Impegno civile e solidarietà  -  Lavoro  -  Musica e spettacolo  -  Politica  -  Scienza e tecnologia  -  Sport  -  Trasporti  -  Turismo

Lavoro


"Con me Termini Imerese risorgerà"



Il leader di Dr Motor che ha acquistato lo stabilimento Fiat: "Riassumerò tutti quelli che non vanno in pensione"
Le opinioni dei lettori
Partecipa al forum



"Probabilmente con il loro modello produttivo la scelta di lasciare lo stabilimento era giusta. Per noi è diverso: con un porto a un chilometro dallo stabilimento, e facendo arrivare il grosso dei componenti per mare, avremo un risparmio rispetto a ora che arrivano a Macchia d'Isernia sbarcando a Livorno e poi su gomma fino in Molise". È un pezzo della strategia per rilanciare Termini Imerese illustrata da Massimo Di Risio, l'imprenditore di DR Motor Company che si è aggiudicato lo stabilimento.
"È di un solo euro - ha spiegato in un'intervista al Fatto Quotidiano dei giorni scorsi - il prezzo fissato da Marchionne, per un complesso umano e tecnologico di valore inestimabile" anche se a condizione di assumere i 1.500 operai della vecchia gestione.
"Partirò con 241 - ha detto ancora - e rispetterò il programma fino a riassumere chiunque non vada in pensione. I nostri modelli produttivi sono diversissimi. Fiat ha impianti che lavorano al 20-30% della capacità. Noi di capacità produttiva abbiamo bisogno per passare da due a sei modelli". Di Risio ha poi respinto l'ipotesi di aver avuto dalla Regione Molise 5 milioni di euro per l'amicizia col presidente Michele Iorio: "Ho avuto 5 milioni di euro - ha precisato - Ne sono stati pagati solo 2,5, perchè il ministero dello Sviluppo - con Bersani - e la regione Molise - guidata da Iorio - mi hanno riconosciuto quel finanziamento".
Sui rapporti con la Cina l'imprenditore ha poi chiarito: "Facciamo produrre in Cina le auto ma le progettiamo a Isernia nel pieno rispetto degli standard europei di sicurezza e di emissioni". La Fiat, ha aggiunto, "ha messo una prima clausola nella nostra trattativa": Termini Imerese ai cinesi "non si potrà fare mai. E io non ne ho la minima intenzione". È vero, ha infine concluso, che per due mesi non ha pagato i suoi operai, "ma è stata una scelta concordata e adesso abbiamo pagato tutto, arretrati compresi". [Corriere del Mezzogiorno]

- "E' il dopo Fiat" (Guidasicilia.it, 25/11/11)

- "La Dr Motor di Termini Imerese" (Guidasicilia.it, 02/12/11)


04/01/12


Seguici su Twitter Invia la pagina ad un amico Contatta la redazione Salva la pagina tra i preferiti Stampa questa pagina



I forum consigliati da Guida Sicilia
  • Completata la prima opera propedeutica al Ponte sullo Stretto  (4 testi)
  • CRISI NERA (2 testi)
  • Le ultime ore di Renato Guttuso (2 testi)
  • Il sindaco Orlando è già al lavoro (2 testi)
  • IMU (1 testo)
  • Un mese di Lavoro


    powered by S4U
    prenota il tuo soggiorno in Sicilia Guida Sicilia associato ANSO segnalato da Virgilio
    Invia ad un amico
    Inizio pagina
    Home

    © 2002- - S4U sas - P.IVA 04999810825 - Tutti i diritti riservati. All rights reserved
    Chi siamo | Lavora con noi | Aspetti legali | Soluzioni Web | Publisicily | Pubblicità

    info: info@guidasicilia.it  marketing: marketing@guidasicilia.it  redazione: redazione@guidasicilia.it  pubblicità: pubblicita@guidasicilia.it

    Segui Guidasicilia su Twitter Segui Guidasicilia su Twitter