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Domani, Sabato 14 marzo, Vittorio Sgarbi e Oliviero Toscani incontrano la stampa per presentare "Salemi e Pepemi", idea nata da Umberto Montano e Oliviero Toscani e promossa dall'Assessorato alla Creatività di Toscani a Salemi. A sostenere il progetto due assolute eccellenze nel mondo della gastronomia: il "gastronauta" Davide Paolini, che si Salemi è Assessore al Gusto e Disgusto e Fulvio Pierangelini, Assessore alle mani in pasta. Insieme a loro l'artista romano Graziano Cecchini, Assessore al Nulla del Comune di Salemi. E proprio alla quarta edizione di Taste, manifestazione ideata Paolini e organizzata da Pitti Immagine, parteciperanno domani alcuni dei soci fondatori di "Salemi e Pepemi", il cui obiettivo è quello di mettere insieme produttori e professionalità del settore enogastronomico della cittadina siciliana, in un percorso che, partendo dalla ricerca del prodotto migliore e, passando per la cottura e le migliori ricette, arriva fino all'arte del servire a tavola.
Tra i soci di "Salemi e Pepemi" saranno presenti con i loro prodotti alla tre giorni fiorentina, l'Azienda Agricola Biologica Titone, l'Azienda Agricola Tre Torrette, la Società Agricola Alycos e il Caseificio Cucchiara Liborio. Una delegazione del Comune di Salemi, inoltre, accompagnerà i produttori al loro debutto. Tra i delegati, Nino Ippolito, addetto stampa al Comune di Salemi; Antonella Favuzza e Antonella Conforto, del cerimoniale dell'amministrazione; Alexia Oddo, giovane collaboratrice del Progetto Terremoto, moderna bottega dell'arte della comunicazione di Oliviero Toscani a Salemi.
A partire dalle ore 20:00, inoltre, si festeggerà il debutto dell'associazione al ristorante Terrazza Bardini, con la serata a tema "Salemi e Pepemi buffet party", all'insegna della più autentica cucina siciliana con Vittorio Sgarbi e Oliviero Toscani. Oltre ai produttori che esporranno all'interno dello stand di Taste, sarà presente alla serata una rappresentanza dell'associazione, composta da: Pietro Caradonna e Alessandro Scavone, titolari delle omonime aziende agricole; Matteo Gisone, dell'Azienda Agricola Mokarta, Vito Conforto, titolare dell'Extra Bar di Salemi e Mario Favuzza, delle Tenute Mokarta. Indiscussa protagonista della serata, dunque, la gente di Salemi con tanti prodotti in vetrina, tra i quali, sottolinea Davide Paolini, "giocano un ruolo fondamentale i Pani di San Giuseppe, lavorati artigianalmente dalle esperte panificatrici salemitane".
"Salemi e Pepemi nasce con l'intenzione di valorizzare un territorio straordinario, come quello salemitano, che oggi si fonde con un altro ingrediente indispensabile per le eccellenze gastronomiche: l'entusiasmo naturalmente costruito intorno al progetto di Sgarbi e Toscani. E' sulla scia di questo ingrediente che per la prima volta si associano insieme produttori e professionalità che operano nel comparto della tavola. La finalità è imparare dai più bravi per diventare persino migliori di loro". Queste le parole di Umberto Montano, presidente di "Salemi e Pepemi" e organizzatore della serata. "A Salemi c'è la terra più bella del mondo perché è stata baciata dal Signore. Quindi qui non possono che esserci i prodotti più belli e più buoni del creato" dice Oliviero Toscani, "per questa ragione il mio assessorato ha organizzato questo gruppo di lavoro che curerà la promozione e la conoscenza di questo ben di Dio".

I Pani di Salemi nei ristoranti stellati - I tipici pani di San Giuseppe prodotti a Salemi sono partiti in questi giorni, con destinazione la "ristorazione di qualità di tutta Italia". Su iniziativa dell'Assessorato alla Creatività di Oliviero Toscani e sotto il marchio della neo associazione "Salemi e Pepemi", i pani prodotti sono stati infatti distribuiti su scala nazionale e internazionale. Il packaging progettato, che contiene al suo interno cinque pani artigianali, è stato proposto ai ristoranti come elemento decorativo di una tavola apparecchiata con stile. I pani sono accompagnati da una lettera, scritta dall'Assessore Toscani insieme all'amico Paolo Parisi, che illustra l'iniziativa ai ristoratori omaggiati dei preziosi pani.
La storia di un piccolo centro, dunque, raccontata attraverso una delle espressioni più tipiche della Sicilia "la festa dei pani di Salemi" le cui celebrazioni che hanno luogo nei mesi di febbraio e di marzo e sono note a livello internazionale, coincidono con i festeggiamenti in onore di San Biagio e San Giuseppe. E' durante questi periodi che nella collettività salemitana esplode la passione per la realizzazione dei "panuzzi" dalle forme di cavadduzzi e bastoncini infiorati. La cultura del pane, che dal "tipico" esempio di Salemi si estende all'immaginario siciliano, si propone come recupero di tradizione, in alternativa al profuso atteggiamento individualistico e consumistico. "Questi pani sono un esempio di maestria delle donne siciliane" così Paolo Parisi commenta l'iniziativa. "I panuzzi di Salemi saranno a tavola un importante elemento decorativo, frutto di un'operosità tutta al femminile". "Ci sono pani sani, buoni, appetitosi, sfiziosi, gustosi, saporiti, accattivanti, prelibati, soffici, croccanti" dice Oliviero Toscani, "Il pane di Salemi è tutto questo e in più è anche bello". "Tra le ragioni di meraviglia per chi viene a Salemi - aggiunge il sindaco Sgarbi - oltre alle cose che stanno succedendo, c'è un passato rassicurante nel nome del primo bene che è il pane, ed è bello che mentre la creatività cresce, vi sia una tradizione di creatività che si manifesta attraverso la manipolazione e lavorazione di forme del pane".
INFO Assessorato alla Creatività Tel. +39. 0924. 997201 press@assessoratoallacreativita.it Miriam Di Peri - Cell. + 39. 320. 5593377 m.diperi@assessoratoallacreativita.it Veronika Aguglia - Cell. +39 320. 8750284 v.aguglia@assessoratoallacreativita.it Web: www.assessoratoallacreativita.it
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