Cultura

Il prestigioso premio internazionale ''Sebastiano Addamo'' a Salvatore Scalia per il suo ''Fuori gioco''

"Gesualdo Bufalino amava i premi intitolati agli scrittori perché ne perpetuano la memoria e coltivano nuovi lettori". E' su questa scia che il premio intitolato a Sebastiano Addamo, figura di integerrimo intellettuale etneo, intende mantenere alto il livello culturale dell'Isola e, in particolare, la parte sud-orientale di questo assolato lembo di Sicilia definito "perla del mediterraneo".
Il premio, giunto quest'anno alla terza edizione, è promosso dall'Associazione Addamo con il patrocinio della Provincia Regionale di Catania, e, proprio nella sede dell'Ente, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione a cui hanno preso la parola Nello Catalano (vicepresidente della Provincia), Sarah Zappulla Muscarà (ordinaria di Letteratura Italiana), Rita Carbonaro (componente dell'Associazione Addamo), alla presenza di giovani studiosi e della vedova dello scrittore.
"Organizzando il Premio si intende rendere sempre più viva l'attività culturale della Provincia". Così si sono espressi i relatori, ricordando che da quest'anno il premio è internazionale. Facenti parte della giuria illustri personalità: Mercedes Arriaga Flores (Università di Siviglia, esperta in Letteratura italiana del Novecento), Alessandro Cannavò (giornalista del "Corriere della Sera"), Franco Nicastro (presidente dell'Ordine regionale dei giornalisti), Gianni Oliva (Università di Chieti), Giuseppe Savoca e Sarah Zappulla Muscarà (entrambi dell'Università di Catania).

La cerimonia di consegna dei premi, presentata da Carmelita Celi e con intermezzo musicale di Riccardo Insolia, si terrà domenica 27 settembre, alle 18.30, nella Sala E 1 de "Le Ciminiere".

A conseguire il prestigioso premio saranno: Mario Andreose, raffinatissimo traduttore dal francese, direttore editoriale della RCS libri, apprezzato critico letterario e promotore di grandi scrittori contemporanei, e Salvatore Scalia, responsabile da oltre un ventennio delle pagine culturali del quotidiano "La Sicilia", saggista, drammaturgo e romanziere, per il volume "Fuori gioco. Vita bruciata di un calciatore di provincia” (Marsilio Editori, 2009, pp. 127). A Salvatore Scalia, in occasione dell'ambita kermesse letteraria itinerante "Trebbio 2009", tenutasi recentemente a Pozzallo (Rg), è stato consegnato il premio "Marranzano d'Argento" (ambito e prestigioso riconoscimento già conferito, tra gli altri, a Leonardo Sciascia, Salvatore Fiume, Gesualdo Bufalino, Mario Ciancio e Giuseppe Giarrizzo) per la menzionata fatica letteraria che si distingue per il procedimento stilistico di rara efficacia espressiva. L'autore tratteggia, attraverso un romanzo dalle connotazioni forti e dure, "pieno di asprezze e lucide rabbie" (La Repubblica, Palermo, 31.05.2009, pp. 18-19), la storia di Paolo "una sorta di personaggio clinico sul quale punta i riflettori di una inchiesta socio-morale necessaria per capire il giovane uomo che sognava gli stadi esaltanti, che amò soggiogato dall'amore, che vive marchiato dalla vita" (L'Eco di Bergamo, 20.04.2009, p. 23).

Giuseppe Nativo


25/09/2009