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Perle di Sicilia: Camarina


  Informazioni utili


AAPIT di Ragusa 0932 621421 - Museo Archeologico di Camarina 0932 826004

Da Agrigento imboccate la statale 115 per Gela e svincolate per S. Croce Camarina; proseguite verso la zona di mare Punta Braccetto.

A pochi chilometri dalla zona archeologica, a Punta Braccetto, sul mare, si può pernottare al camping "Baia dei Coralli" 0923 918192.


Per maggiori informazioni sull'accoglienza nella zona ...

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  Nel cuore del Mediterraneo


Sul litorale ibleo, a pochi chilometri da Santa Croce Camerina, sorge Camarina: un'area archeologica interessante anche dal punto di vista paesaggistico; le rovine abitano, infatti, un tratto di costa noto come Baia dei Coralli ed estesa per oltre 600 metri tra due promontori che ne fecero uno dei porti più attivi nel periodo normanno.

Fondata dai siracusani nel VI sec. a. C. e distrutta dai romani tre secoli dopo, Camarina fu un centro d'importanza strategica per la Sicilia sud-orientale, testimoniata, tra l'altro, dal suo sviluppo geografico (in poco tempo aveva occupato tre colline tra il mare, ed i fiumi Ippari e Oanis).
Del suo antico passato Camarina conserva i ruderi del tempio di Athena (V sec. a. C.), la cinta muraria, lunga ben 7 chilometri, edificata prima del 553 a. C., la "casa dell'altare" (IV-III sec. a. C), con un'ara centrale. Di interesse archeologico sono anche: la cosiddetta "casa dell'iscrizione", il cui nome è dovuto ad un'iscrizione su piombo che riporta annotazioni topografiche e la compravendita dell'abitazione, e la "casa del mercante".

Da non perdere, la visita al piccolo Museo che custodisce un ricco patrimonio archeologico raccolto dal 1958, data d'inizio degli scavi, fino ad oggi; si tratta soprattutto di vasi attici e italioti e di ben 167 tessere in piombo - forse dei certificati di identità - che formano un vero e proprio archivio storico ancora da studiare.
Il Museo è ospitato in una dimora rurale non lontana dal tempio di Athena.
A differenza dei siti della Sicilia interna, Camarina ha conosciuto il mare lungo le cui coste si sono incrociate le vie della seta, del sale e delle spezie, dei profumi e di tutte quelle culture che hanno scelto l'Isola come loro culla ideale.