Seconda città della Sicilia per popolazione e attività economiche e culturali, Catania si affaccia sul mar Ionio nella costa orientale dell'isola. Attorno alla periferia si è sviluppato, negli ultimi decenni, un vasto polo industriale che dà all'osservatore l'idea della ricchezza economica che ha le sue origini negli scambi con l'Oriente e con le coste africane. Da sempre la vita dei catanesi è stata condizionata dalla presenza dell'ancora attivo vulcano Etna, simbolo del legame contrastato e necessario che l'uomo istituisce con la natura. "Melior de cinere surgo" (risorgo sempre più fiorente dalle mie ceneri) è l'orgoglioso motto scolpito su Porta Garibaldi a testimonianza del trionfo sulle forze avverse. Catania è stata greca, romana, bizantina, araba, normanna, sveva, ma l'aspetto che più la caratterizza oggi è quello di città barocca. Testimonianze settecentesche della Catania barocca sono la via Etnea, il Palazzo dell'Università, la Collegiata, la cattedrale di S. Agata. Patria natale di artisti noti al pubblico internazionale, questa città ha visto muoversi lungo la via Etnea Giovanni Verga, Vitaliano Brancati, Vincenzo Bellini,
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