in Sicilia Turismo e svago Lavoro Shopping Casa Auto e moto Sposi Myhome Annunci OkMail Feed RSS

www.guidasicilia.it

 
Questa testata aderisce all'ANSO

Agrigento  Caltanissetta  Catania  Enna  Messina  Palermo  Ragusa  Siracusa   Trapani  
ricerca
 
  guidasicilia web  
Aziende|Prodotti|Servizi
Rubriche A tavola & in cantina  -  Ambiente & città  -  Arte & cultura  -  Auto & moto  -  Business & job  -  Costume & società  -  In Europa & nel mondo  -  Itinerari & weekend  -  Libri & guide  -  Musica & spettacolo  -  Politica & governo  -  Salute & benessere  -  Scienza & tecnologia  -  Soldi & risparmi

Un tour dei castelli medievali



Condividi questo articolo su

Molti sono diroccati, e solo le pietre battute dal vento e colonizzate da robuste piante di parietaria testimoniano le passate grandezze, ormai difficili da indovinare.

Altri sono miracolosamente riusciti ad attraversare più o meno indenni secoli di storia e sono ancora al loro posto, carichi di fascino.

Sono i castelli, nobili edifici dei quali la Sicilia un tempo era colma, a riprova della ricchezza e potenza delle sue tante famiglie aristocratiche.

Non v'era signore più o meno blasonato che non ambisse al suo personale maniero e magari a un paese, a lui intitolato. Da un capo all'altro della nostra isola, per molti secoli fu tutto un fervore costruttivo e i nobili edifici si moltiplicarono.

Recentemente, la Regione ha pubblicato un ponderoso volume che cataloga tutti i castelli medievali, e ne sono venute fuori ben cinquecento pagine, fitte di informazioni, cartine, fotografie. Un'opera per appassionati, ma non solo, giacché i castelli sono come calamite, attraggono tutti, risvegliando immaginari infantili.

Volendo limitarsi alla provincia di Palermo, il viaggiatore che si avventuri alla scoperta dei castelli potrà partire da Carini, a pochi chilometri dal capoluogo: reso celebre dalle tragiche vicende della baronessa Laura Lanza, il castello venne fondato già nel XII secolo. Ben conservato, a eccezione dell'ala ovest che è interamente crollata, è aperto al pubblico (rivolgersi per la visita all'ufficio turistico, telefono 0918611339). Alcune sale vengono utilizzate per mostre e manifestazioni varie.

In ottimo stato anche il castello di Caccamo, probabilmente il più interessante delle provincia, anche per la sua scenografica posizione in cima a una rupe con la quale il castello, in alcuni punti, sembra formare un blocco unico. Il suo primo nucleo risale al XI secolo e le diverse proprietà succedutesi nei secoli hanno fatto sì che si presenti oggi con diversi stili. Per le visite, gratuite, rivolgersi all'ufficio turistico del comune, telefono 0918103248 o all'associazione Sicilia e dintorni, tel. 091225035.
Nei week end estivi il castello rimane aperto fino a mezzanotte: le visite (ultimo ingresso alle 23.30) sono gratuite ed è disponibile un servizio di guida.

Proseguendo da Caccamo in direzione del Parco delle Madonie, si possono visitare due castelli: quello, in buono stato di conservazione, di Castelbuono, una delle testimonianze più significative del potere della nobile famiglia Ventimiglia (aperto 9-13 e 16-19, escluso lunedì pomeriggio), e quello, ridotto purtroppo a un rudere, che domina l'abitato medievale di Geraci Siculo.

Dirigendosi invece verso il cuore della provincia, si può fare una sosta a Vicari, dove sussistono cospicui avanzi d'un castello antichissimo, già esistente, probabilmente nel XI secolo, e raggiungere Giuliana. Qui il castello trecentesco è stato restaurato, e adibito a sede di mostre e convegni.
Per la visita contattare l'associazione Solaria, telefono 0916811483.

Per saperne di più, "Castelli medievali in Sicilia", realizzato dal centro regionale per l'inventario, la catalogazione e la documentazione dei Beni culturali e ambientali della Regione siciliana.

01/08/2002

Contatta la redazione Stampa questa pagina
Condividi questo articolo su

Le ultime di Itinerari & weekend
Tyndaris, tra storia e leggenda
Migliaia di pellegrini giungono qui per visitare il santuario che ospita la Madonna Nera
La bella Siracusa
"Avete spesso sentito dire che Siracusa è la più grande città greca e la più bella."
La Riserva Naturale Orientata di Vendicari
I pantani di Vendicari: luogo ideale di sosta per l'avifauna durante la migrazione
La Cittadella Sicula di Pantalica
Nelle tombe scavate nella roccia il 'popolo delle api' seppelliva i suoi morti
Il Parco Letterario 'Luigi Pirandello'
Nel Cerchio del Caos... sulle tracce di uno dei più grandi scrittori di sempre
Parco Letterario 'Nino Savarese'
Dal Castello di Lombardia ad Enna sino ai mosaici di Piazza Armerina
 
powered by S4U
prenota il tuo soggiorno in Sicilia Guida Sicilia associato ANSO segnalato da Virgilio
Invia ad un amico
Inizio pagina
Home

© 2002- - S4U sas - P.IVA 04999810825 - Tutti i diritti riservati. All rights reserved
Chi siamo | Lavora con noi | Aspetti legali | Soluzioni Web | Publisicily | Pubblicità

info: info@guidasicilia.it  marketing: marketing@guidasicilia.it  redazione: redazione@guidasicilia.it  pubblicità: pubblicita@guidasicilia.it

Segui Guidasicilia su Twitter Segui Guidasicilia su Twitter