Sarà più conveniente viaggiare e anche più facile.
L'arrivo della moneta unica semplifica la vita di chi per lavoro o per diletto si sposta più meno frequentemente fra i dodici paesi che aderiscono alla nuova valuta.
Non ci sarà più bisogno di cambiare le lire in franchi , marchi o quant'altro, quindi non si pagheranno più le commissioni fissate per tali operazioni dalle banche o dagli uffici di cambio all'estero che forniscono la moneta a condizioni più o meno convenienti.
Un risparmio non da poco se si considera che oggi un uomo d'affari che parte dall'Italia per fare il giro dei dodici paesi con un milione in tasca e lo converte in valuta nazionale ad ogni frontiera senza però mai spendere una lira solo per il gusto dell'avere nel borsellino la moneta del paese in cui si trova alla fine del viaggio arriva a perdere in commissioni di cambio fino al 30 per cento della cifra originaria.
Ma risparmi a parte, l'arrivo della valuta unica rende anche più trasparenti i costi al consumo fra un paese e l'altro: i confronti saranno immediati e chi viaggia non dovrà più consultare ad ogni vetrina la calcolatrice o scervellarsi fare i conti sulle dita per sapere se lo shopping è conveniente o no rispetto al paese dal quale arriva.
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