Tradizioni La Pasqua - Il festino - La Luminaria - La sagra della spiga
  La festa del muzzuni - Mata e Grifone - Il 2 novembre - Il Natale

La Pasqua in Sicilia



Le vie del rito

Rappresentazione pasquali in terra siciliana

Settimana Santa nella provincia di Enna
  (www.vivienna.it)


Cultura gastronomica 

Le ricette della Pasqua

 Auguri con una cartolina
 
  Tempo di Quaresima

Dall'orgia carnevalesca che esalta la carne come simbolo di eccessi o della natura animalesca dell'uomo, si passa al tempo del digiuno quaresimale che, viceversa, si inserisce entro l'universo cristiano esaltando l'ordine contro il caos, il sacro contro il profano, la purificazione contro il peccato…

I riti legati al momento culminante della Quaresima (la Settimana Santa), riassumono il simbolismo religioso della Sicilia.
Le manifestazioni folkloriche in cui si esprime il simbolismo religioso convivono con le celebrazioni cristiane, in un contesto altamente teatrale: diavoli che ostacolano l'incontro tra il Cristo Risorto e la Madonna, Santuna danzanti che sfilano per le strade, Giudei imprecanti che seguono la passione di Gesù, lunette segnate dall'impronta della mano della Madonna, ramoscelli di ulivo e palme recati per la benedizione, farati che accendono le processioni, schietti che ballano attorno ad un albero decorato a festa, ecc..

Questa varietà di forme e contenuti si spiega se ci riferiamo al periodo dell'anno in cui cade la Settimana Santa: la primavera, stagione segnata dalla rinascita della natura; la storia delle civiltà cerealicole ci racconta che l'arrivo della primavera è stato da sempre un momento di complesse cerimonie dirette a garantire la rifondazione del ciclo dell'anno e la fecondità della terra.

In questo senso la valenza segnica della figura di Cristo, in ambito folklorico, assume un significato che supera quello cristiano fino a significare, con la sua morte e resurrezione, la morte e la rinascita cosmica.