in Sicilia Turismo e svago Lavoro Pagine Spot Casa Auto e moto Sposi Myhome Annunci OkMail Feed RSS

www.guidasicilia.it

 
Questa testata aderisce all'ANSO

Agrigento  Caltanissetta  Catania  Enna  Messina  Palermo  Ragusa  Siracusa   Trapani  
ricerca
 
  guidasicilia web  
Aziende|Prodotti|Servizi
News Ambiente  -  Attualità  -  Cinema  -  Costume  -  Cronaca  -  Cultura  -  Dall'estero  -  Economia  -  Impegno civile e solidarietà  -  Lavoro  -  Musica e spettacolo  -  Politica  -  Scienza e tecnologia  -  Sport  -  Trasporti  -  Turismo

Attualità


"NO ARANCE SICILIANE? NO SPREMUTA" Il Codacons lancia la campagna in favore della spremuta siciliana



Le opinioni dei lettori
Partecipa al forum



Troppo spesso i consumatori siciliani e non lamentano di aver trovato nei canali della grande e piccola distribuzione arance spagnole o del nord africa, piccole e sbiadite, mentre le nostre meravigliose arance, ricche di proprietà nutritive superiori marciscono sugli alberi. Se, però, l'acquisto consapevole può farci decidere di comprare solo prodotti nostrani quando l'etichetta indica la provenienza, lo stesso non succede quando al bar o al ristorante chiediamo una spremuta fresca di arance. Come possiamo sapere con certezza che le spremute che ci vengono servite sono fatte con arance siciliane?
Gusto e colore delle stesse sono indicazioni valide, ma non sufficienti. Il Codacons chiede, dunque, ai consumatori di vigilare e chiedere spremute fatte solo con le vere arance siciliane.



"La campagna che promuoviamo - afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale del Codacons - in tutela dell'agricoltura siciliana e della salute dei consumatori ha un nome divertente, che richiama quello di una famosa campagna pubblicitaria televisiva: "NO ARANCE SICILIANE? NO SPREMUTA". L'intento è quello di sensibilizzare in primo luogo gli stessi siciliani e poi anche il resto d'Italia sull'importanza di sponsorizzare e tutelare i prodotti locali, soprattutto quando hanno delle qualità decisamente superiori a quelle dei prodotti d'importazione. Esempio emblematico è proprio quello delle arance siciliane, famose in tutto il mondo per la loro bontà, bellezza e proprietà eppure presenti su una minima parte delle tavole dei siciliani e in quasi nessuno dei bar, self service e ristoranti che propongono le spremute fresche nei loro menù. E' assurdo - conclude Tanasi - che le nostre meravigliose arance rimangano a marcire sugli alberi mentre sulle nostre tavole vengono servite spremute anemiche di arance dalla non meglio definita provenienza. La Campagna "NO ARANCE SICILIANE? NO SPREMUTA" dovrà essere sulla bocca di tutti, come garanzia di qualità e provenienza intanto delle spremute che beviamo e in sede più allargata di tutti i prodotti che la Sicilia produce in abbondanza ma che sono poi boicottati dagli stessi distributori siciliani, per questione di guadagni e interessi, a discapito della qualità e della freschezza del prodotto".

- www.codacons.it

 

 

09/02/12


Seguici su Twitter Invia la pagina ad un amico Contatta la redazione Salva la pagina tra i preferiti Stampa questa pagina



I forum consigliati da Guida Sicilia
  • Completata la prima opera propedeutica al Ponte sullo Stretto  (4 testi)
  • CRISI NERA (2 testi)
  • Le ultime ore di Renato Guttuso (2 testi)
  • Il sindaco Orlando è già al lavoro (2 testi)
  • IMU (1 testo)
  • Un mese di Attualità


    powered by S4U
    prenota il tuo soggiorno in Sicilia Guida Sicilia associato ANSO segnalato da Virgilio
    Invia ad un amico
    Inizio pagina
    Home

    © 2002- - S4U sas - P.IVA 04999810825 - Tutti i diritti riservati. All rights reserved
    Chi siamo | Lavora con noi | Aspetti legali | Soluzioni Web | Publisicily | Pubblicità

    info: info@guidasicilia.it  marketing: marketing@guidasicilia.it  redazione: redazione@guidasicilia.it  pubblicità: pubblicita@guidasicilia.it

    Segui Guidasicilia su Twitter Segui Guidasicilia su Twitter