in Sicilia Turismo e svago Lavoro Pagine Spot Casa Auto e moto Sposi Myhome Annunci OkMail Feed RSS

www.guidasicilia.it

 
Questa testata aderisce all'ANSO

Agrigento  Caltanissetta  Catania  Enna  Messina  Palermo  Ragusa  Siracusa   Trapani  
ricerca
 
  guidasicilia web  
Aziende|Prodotti|Servizi
News Ambiente  -  Attualità  -  Cinema  -  Costume  -  Cronaca  -  Cultura  -  Dall'estero  -  Economia  -  Impegno civile e solidarietà  -  Lavoro  -  Musica e spettacolo  -  Politica  -  Scienza e tecnologia  -  Sport  -  Trasporti  -  Turismo

Cronaca


Riina jr vorrebbe andare via da Corleone



Il figlio del boss avrebbe espresso più volte la volontà di trasferirsi al Nord, ma la Lega dice: "Stia al suo paese e si scordi di tornare a Padova"
Le opinioni dei lettori
Partecipa al forum



Giuseppe Salvatore Riina, figlio del boss corleonese, condannato a una pena già scontata di 8 anni e 10 mesi per mafia, non sarebbe pericoloso: lo sostiene il suo legale, l'avvocato Francesca Casarotto, che ha chiesto la revoca della misura di prevenzione che, proprio sulla base del giudizio di pericolosità, impone a Riina jr l'obbligo di dimora e di firma a Corleone. La misura di prevenzione a carico del figlio del padrino risale al 2002. Riina ha finito di espiare la pena nel carcere di Voghera.
Scarcerato il 2 ottobre dell'anno scorso, avrebbe dovuto scontare un anno di libertà vigilata ed era stato autorizzato dal tribunale di sorveglianza di Pavia a risiedere a Padova dove avrebbe dovuto lavorare in una Onlus. Ma la misura di prevenzione prevale su quella di sorveglianza: da qui il rientro di Riina jr a Corleone. Una decisione non gradita dal figlio del boss che avrebbe più volte espresso il desiderio di andare a vivere al Nord, ad esempio in Veneto.



Le esternazioni del legale difensore di Riina non sono piaciute a all'assessore regionale all'Ambiente, Maurizio Conte, (Lega Nord), che ha bocciato sul nascere qualsiasi ipotesi di un possibile arrivo a Padova di Giuseppe Salvatore Riina. "I confini dei mafiosi anche a pena scontata, - rileva Conte - sono pericolosi per il nostro tessuto sociale ed economico; c'è poco da fare, alla redenzione è difficile credere tant'è che pensare alla mancanza di inquinamento nei contatti e nello stile di vita di questo personaggio mi riesce difficile". "Gli otto anni scontati per una condanna per associazione mafiosa - osserva - non sono una totale garanzia, una giusta attività sarebbe quella di far lavorare Riina in una delle strutture confiscate proprio alla mafia, in Sicilia, magari a Corleone, in modo tale che ogni giorno faccia ricordare il dolore e quanto di più negativo sia stata ed è tutt'ora questa forma di cancro della società. Se il giovane Riina non ne può più di stare a Corleone, se ne - conclude Conte - faccia una ragione, il nord è ormai stanco di doversi fare carico dei problemi del sud, quello suo compreso". [Informazioni tratte da ANSA, Lasiciliaweb.it]

- Riina Jr vorrebbe vivere al nord, ma al nord non lo vogliono (Guidasicilia.it, 27/09/11)

 

 

19/01/12


Seguici su Twitter Invia la pagina ad un amico Contatta la redazione Salva la pagina tra i preferiti Stampa questa pagina



I forum consigliati da Guida Sicilia
  • Completata la prima opera propedeutica al Ponte sullo Stretto  (4 testi)
  • CRISI NERA (2 testi)
  • Le ultime ore di Renato Guttuso (2 testi)
  • Il sindaco Orlando è già al lavoro (2 testi)
  • IMU (1 testo)
  • Un mese di Cronaca


    powered by S4U
    prenota il tuo soggiorno in Sicilia Guida Sicilia associato ANSO segnalato da Virgilio
    Invia ad un amico
    Inizio pagina
    Home

    © 2002- - S4U sas - P.IVA 04999810825 - Tutti i diritti riservati. All rights reserved
    Chi siamo | Lavora con noi | Aspetti legali | Soluzioni Web | Publisicily | Pubblicità

    info: info@guidasicilia.it  marketing: marketing@guidasicilia.it  redazione: redazione@guidasicilia.it  pubblicità: pubblicita@guidasicilia.it

    Segui Guidasicilia su Twitter Segui Guidasicilia su Twitter