"Il Teatrino delle Meraviglie" di Miguel De Cervantes

Nell'ambito della rassegna Palchi Diversi

Quando
da sabato 15 febbraio a domenica 16 febbraio 2020
-il-teatrino-delle-meraviglie-di-miguel-de-cervantes

Sabato 15 e Domenica 16 Febbraio al Teatro Comunale M. Perracchio di Ragusa, per la 15^ edizione di Palchi Diversi e per la stagione 2019/2020 del Comune di Ragusa, debutta "Il Teatrino delle Meraviglie" di Miguel De Cervantes con un omaggio ai 100 anni dalla nascita di Gianni Rodari. 
Uno spettacolo frizzante, colorato, pieno di musica e canzoni originali del Maestro Pietro Cavalieri. In scena tutti, ma proprio tutti, gli attori della Compagnia GoDoT.  Lo spettacolo è in cartellone anche nella stagione del Piccolo Teatro della Città di Catania.

L’idea di mettere insieme due autori e due opere così diversi tra loro, sia per lo stile, sia per i contesti e i periodi storici in cui sono vissuti, può sembrare alquanto insolito. Li avvicinano, però, i temi su cui si basano le due opere: la finzione, l’inganno e la verità. Sono entrambe brevi: la prima, di Cervantes, scritta nel 1615 tratta dell’esasperato antisemitismo che tanta crudeltà ha creato nei primi decenni del 20° secolo; la seconda, di Rodari (di cui ricorrono i 100 anni dalla nascita) è mutuata dal racconto di Andersen, il quale a sua volta ha ripreso un tema della letteratura spagnola del 1300 e cioè dall’opera di Don Juan Manuel Il conte Lucanor e i suoi exempla. 

Entrambe giocano sull’inganno perpetrato da due ciarlatani tramite la finzione: ne Il teatrino delle meraviglie Cianfaglia e Cirinos convincono gli astanti che soltanto chi non ha sangue ebreo potrà vedere ciò che accade sul loro palco; così ne I vestiti nuovi dell’imperatore i due Sarti gabbano il re tessendo una stoffa che non esiste dicendo che soltanto chi è intelligente potrà vederla. Qui si innesta un altro tema, quello della verità. Da bambini ci viene insegnato che bisogna sempre dirla, ma quando diventiamo adulti, se continuiamo a dire la verità sempre e in ogni caso, la nostra vita diventa un inferno. Kant risponde al “presunto diritto di mentire per amore dell’umanità” sostenendo che la menzogna resta un crimine anche se detta a un assassino che ci chiedesse se nascondiamo un amico da lui perseguitato.

Il concetto di finzione si trova alla base della corrente filosofica del finzionalismo dove la finzione assume il valore utilitario e pratico di voler credere che a fronte di certe idee o principi astratti vi sia una corrispondenza con la realtà. Per questo si sostiene che la finzione non per forza vuol dire inganno e che sia una delle forme attraverso cui il reale si mostra. E’ vero che il termine "finzione" (dal latino fictio) nel linguaggio comune si usa come sinonimo di falsità, menzogna, inganno, sotterfugio, ma in senso più largo si riferisce anche all’attività del costruire, formare, strutturare, elaborare e, inoltre, pensare, immaginare, supporre, ideare, inventare: tutti termini che esaltano la creatività e di cui l'arte scenica dimostra chiaramente il valore. Lo spettacolo verrà proposto anche nel cartellone 2020 del Piccolo Teatro della Città di Catania. - Vittorio Bonaccorso

Prevendita Biglietti - da Beddamatri (Via M. Coffa, 12) - Tel. 0932.228745

Info
Cell. 339 3234452 - 338 4920769
www.compagnaigodot.it
info@compagniagodot.it

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Tu piaci a Guidasicilia.
Guidasicilia piace a te?
= Hai già dato il MI PIACE
= Puoi dare ora il MI PIACE