A tutto Mambor. L'arte di Osservare

Nell’ambito della Settimana delle Culture

Quando
da sabato 18 maggio a lunedì 15 luglio 2019
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Da Sabato 18 Maggio,  a Villa Zito a Palermo, si potrà visitare la mostra dal titolo “A tutto Mambor. L’arte di osservare”, nell’ambito della Settimana delle Culture. A cura di Alberto Dambruoso e con un testo critico di Maurizio Calvesi. La mostra è stata voluta dalla Fondazione Sicilia, su un progetto di Marzia Spatafora.

L’esposizione ripercorre attraverso la selezione di una quarantina di opere pittoriche, una decina di sculture e una decina di fotografie l’esperienza artistica di Renato Mambor (1936 - 2014), tra i più grandi e significativi artisti italiani degli ultimi sessant’anni.

Protagonista della Scuola romana di Piazza del Popolo dei primi anni Sessanta, ha attraversato tutto il decennio partecipando al clima di rinnovamento dell’arte dopo il periodo Informale e recitando un ruolo di primo piano anche come performer. Dopo aver inizialmente preso parte anche al clima concettuale, tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta (verrà invitato anche alle prime mostre dell’Arte Povera), si dedicherà per lungo tempo al teatro d’avanguardia per ritornare all’attività espositiva a metà degli anni Ottanta, che non abbandonerà mai più fino alla sua scomparsa, ottenendo negli ultimi dieci anni numerosi riconoscimenti dall’estero oltreché in Italia.

Tra le opere più significative presenti in mostra il “Diario 67”, opera collettiva composta da undici pannelli nella quale Mambor aveva chiamato a collaborare alcuni suoi amici compagni di strada: Boetti, Tacchi, Mauri, Icaro, Ceroli, Mattiacci, Marotta, Pascali, Pirelli, Remotti e Maini; e il Diario 2007(composto da 11 trittici, di cui quattro presenti in mostra) che ben sintetizza la portata della ricerca intrapresa nell’ultimo scorcio della sua carriera. Una sezione della mostra è dedicata alla documentazione fotografica riguardante il lavoro di carattere performativo realizzato dall’artista alla fine degli anni Sessanta - inizi Settanta in pieno clima “Body - Art”.

Mambor, fin dall’inizio della sua attività artistica, ha inteso sviluppare un discorso che mirasse ad entrare in contatto diretto con lo spettatore non attraverso l’imposizione della sua espressività bensì in modo oggettivo, nel ruolo di suggeritore, di indicatore di possibili realtà da cogliere o inquadrare sotto una diversa ottica. Etica ed estetica si sono fuse fin dal principio nella sua opera che si è posta da sempre come un manuale per l’educazione della vista e un dispositivo in grado di trasformare le persone attraverso l’esperienza con la sua opera.

Inaugurazione - Sabato 18 Maggio alle ore 18.00. La mostra si potrà visitare fino al 15 Luglio.

Info
http://www.villazito.it/

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