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FLM Arts & Theater - "I broke the ice and saw the eclipse" di Giovanna Velard

Una nuova rassegna dell’Associazione Festival delle Letterature Migranti

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Quando
da giovedì 24 novembre a venerdì 25 novembre 2022

Ph Piero Tauro

Diceva Harold Pinter: “Quando ci si sente incapaci di scrivere, ci si sente esiliati da se stessi”… ma è ancora così? Esiste una nuova letteratura teatrale in Italia? Capace di coniugare gesto e parole? Esiste la necessità e l’esigenza di un teatro del futuro?

Gli interrogativi rappresentano il concept stesso del programma teatrale di FLM Arts&Theater: una nuova rassegna dell’Associazione Festival delle Letterature Migranti interamente dedicata a teatro e arti visive realizzata in sinergia con alcune delle realtà che operano all’interno dei Cantieri Culturali.
Spettacoli ma anche performance e incontri che animeranno vari spazi dei Cantieri Culturali alla Zisa dal 24 novembre al 27 dicembre.

Ad aprire il calendario - il 24 novembre alle 21 allo Spazio Franco con replica il giorno dopo alla stessa ora - sarà lo spettacolo di Giovanna Velardi "I BROKE THE ICE AND SAW THE ECLIPSE", in cui la danza diventa drammaturgia e racconta del rapporto tra uomo e donna, di una storia d’amore nel tempo, attraverso la danza e i corpi dei protagonisti: Giovanna Velardi e Federico Brugnone.

Una sorta di “anteprima” al taglio del nastro ufficiale del cartellone - il 26 novembre alle 17.30 all’Istituto Gramsci - alla presenza dell’assessore comunale alla Cultura, Giampiero Cannella, del direttore artistico del Festival delle Letterature Migranti Davide Camarrone e dei curatori di Arts&Theater, Agata Polizzi e Giuseppe Cutino.



Sinossi e Crediti - Un lui e una lei. Una lotta. L'inizio o la fine di una crisi? Turbolenza di un inizio d’amore o ultimi colpi di una fine? La luna accompagna l'attesa di lei, lui spolvera la memoria, ripensando in maniera ossessiva a che cosa ha portato alla crisi. Ragliante lei, eclissato lui, che insiste nella sua mascherata. Si fa buio spesso, è crisi.

L’incontro tra un uomo e una donna, che come due corpi celesti gravitano l’uno nell’orbita dell’altro, fino a scontrarsi per generare la più grande esplosione di luce, l’apocalisse. Il racconto di un cambio di stato, di come l’incontro può trasformarsi in scontro, di come il ghiaccio può diventare acqua o vapore e tornare ghiaccio. Rompere il ghiaccio, far sì che mai più si ricomponga non è una cosa semplice da realizzare. Come cambiare il punto di vista? Come arrivare a un vis-à-vis senza occhiali?

FLM - Arts&Theater /La Città Futura è un progetto condiviso dell’Associazione Festival delle Letterature Migranti. In particolare, la sezione Arti visive, a cura di Agata Polizzi, nasce con il sostegno e in condivisione con la Fondazione Merz e si avvale per questa edizione della collaborazione con il Teatro Biondo Stabile di Palermo e l’Istituto Gramsci Siciliano.

La sezione teatro, invece, a cura di Giuseppe Cutino, in collaborazione con Giuseppe Provinzano, con il sostegno e in condivisione con ETS - Comunità Cantieri Culturali alla Zisa - Spazio Franco, Teatro Ditirammu ed Arci Tavola Tonda.

Ticket spettacoli: 5 euro, 10 euro. Ingresso gratuito.

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