Prima Onda Fest 2025 | Approdi - Teatro Garibaldi di Palermo
Un festival che analizza la contemporaneità, parla di conflitti e accessibilità
Quando
da giovedì 23 ottobre a mercoledì 12 novembre 2025Se Metamorphosis era l'isola della Natura e Derive, la sezione per le famiglie, APPRODI resta la vera anima di Prima Onda Fest, lo sguardo contemporaneo che non ha paura di schierarsi, di parlare di accessibilità, di confrontare linguaggi ed eliminare ogni barriera, teatrale e non. APPRODI, forte della direzione artistica a otto mani - Manuela Lo Sicco (teatro), Giovanna Velardi (danza), Luca Giannetto (musica), Cristina Alga (progetti situati), mentre i momenti di formazione e i laboratori sono curati da Dario Muratore - e di una mente organizzativa che è Sabino Civilleri, cuce un festival che porta a Palermo alcune delle voci più radicali della scena contemporanea.
Giovedì 23 ottobre
Ore 21:00 - Teatro Garibaldi
"PINOCCHIO - CHE COS'È UNA PERSONA?" di Davide Iodice

Da sempre ci siamo rivolti al burattino Pinocchio come a un fratello simbolico delle ragazze e dei ragazzi con sindrome di Down o di autismo, o Williams, o Asperger che compongono l'articolato gruppo di lavoro. Come pure appartiene alla stessa famiglia di quei ragazzi miracolosamente sottratti al crimine o in pieno percorso di ridefinizione della propria esistenza all'uscita del carcere che non hanno potuto (?) o saputo (?) evitare.
Pinocchio e l'intera compagine simbolica della favola sembrano incarnare tutte le caratteristiche di un'adolescenza incomprensibile, incompresa, nel cui tormento a tratti gioiosamente furioso, a tratti cupo e irredimibile, si specchia una società di adulti da macchietta o in rovina. Pinocchio è il diverso, è tutti i diversi, con la loro carica anarchica e dirompente. Pinocchio, in una prima stesura, finiva con l'impiccagione del burattino, come a segnare un'impossibilità di uscita, poi corretta da Carlo Collodi con una definitiva, conciliante, benevola trasformazione in bambino, in persona… Sì, ma che cos'è una persona? [Per acquistare il biglietto CLICCA QUI]
Venerdì 24 ottobre - Teatro Garibaldi
Ore 21:00
"PODE SER + C'EST TOI QU'ON ADORE"
Compagnia Leïla Ka

Il corpo femminile è al centro del lavoro di Leila Ka, giovane coreografa e danzatrice francese che, dopo alcuni anni con Maguy Marin e una coreografia per Beyoncé, è arrivata come un tornado alla ribalta, attirando gli occhi della critica internazionale: ad APPRODI arriva un doppio assolo, Pode Ser e C'est toi qu'on adore, danze di resistenza e sopravvivenza.
Ore 22:00
"GREY LINE AV"
di collettivo SPIME.IM

La giornata si chiudecon Grey Line AV del Collettivo SPIME.IM che si unisce a Basemental, un dialogo attivo tra Parigi e Berlino. Grey Line AV è uno spettacolo i cui temi, rappresentati con cruda sincerità, sono legati agli eventi di attualità, ai cambiamenti climatici e all'effetto dell'uomo sulla terra. Grey Line conduce il pubblico all'interno di un'analisi della situazione attuale del mondo.
Sabato 25 ottobre - Teatro Garibaldi
Ore 21.00
"PINOCCH-IO" di Lucia Guarino

Pinocch-io è un percorso che origina il suo pensiero da una personale messa a fuoco sulla fragilità e sull'ambiguità dell'esserci, ora, come esseri umani e viventi. Una riflessione sul desiderio di riconoscere il proprio corpo: un corpo umano che nella sua molteplice unicità e nel suo nudo disarmo, si muove in una condizione di dis-equilibrio e tensione, tra finzione e verità, naturale e artificiale, luce e oscurità, vita e morte. Il mio sguardo si posa sulla figura archetipica di Pinocchio, su quel corpo immaginato che si proietta in uno spazio liminale, sospeso, nel suo continuo e ostinato tentativo di liberare la sua viva natura e fare quel passo per entrare nel suo mondo sognato. Il mio corpo si lega alla "figura-io" in un atto di presenza e si specchia nello sterminato desiderio di Pinocchio di farsi carne e sguardo. Attraverso il movimento si esercita a tornare corpo vivo, fa spazio al ricordo d'infanzia e prova a ricostruire quel desiderio, quel sentimento, quel bisogno, viscerale di esserci. [Per acquistare il biglietto CLICCA QUI]
Ore 22:00
THE NATIVE PRACTICES OF MONZABIK
di Matchume Zango (produzione Curva Minore)

Matchume Zango, artista originario del Mozambico ma trapiantato ad Amsterdam, suona e produce strumenti tradizionali come timbila, mbira, xitende e djembe. Zango si è laureato in Performance Musicale presso l'Università di Città del Capo. Nella stessa università ha poi insegnato e ha iniziato a comporre ed eseguire musica tradizionale, sperimentale e fusion per vari dipartimenti, tra cui teatro, danza e cinema. [Per acquistare il biglietto CLICCA QUI]
Domenica 26 ottobre - Teatro Garibaldi
Ore 19:30
I'M NOT A HERO. INDAGINE SULLA SOCIETÀ DELL'INCERTEZZA
Con Emanuela Serra e Ambra Chiarello

Un luogo vuoto, solo pneumatici sparsi, un pavimento nero, lavagna calpestabile. L'inizio di un western contemporaneo. Una riflessione psichedelica sulla società, sul ruolo del potere, sul destino della libertà. Il corpo è attento, il materiale fisico danzato è una fuoriuscita prepotente, scomposta, poco elegante. Nella rarefazione affiorano domande che scavano in quella voragine che, nonostante le differenze, in quanto creature umane, ci accomuna. Usare il corpo è, per scelta, la nostra risposta politica e identitaria, non abbiamo altra scelta per stagliarci su questo sfondo. Un' immaginario crudo e poetico, come entrare in una colonna sonora di Morricone. Il lavoro sul testo è una punteggiatura ritmica, in un linguaggio spurio che prende a prestito temi odierni con l'urgenza di farne poesia. [Per acquistare il biglietto CLICCA QUI]
Ore 20:30
"dIAloghi al buio"
di Loris Seghizzi

Un viaggio intimo e universale, un monologo che scava nelle profondità dell'animo umano con toni drammatici ma intrisi di ironia. Un unico attore in scena, accompagnato da proiezioni immersive e giochi di luce, si confronta con il proprio riflesso, con l'ombra che rappresenta il suo io più profondo. Attraverso dialoghi che oscillano tra il sarcasmo e la vulnerabilità, si affrontano temi fondamentali come la vita, la morte, il confronto con se stessi e la complessità delle relazioni. Un'esperienza teatrale unica, che unisce minimalismo scenico e tecnologia per portare lo spettatore a riflettere sul significato dell'esistenza e sull'importanza di guardarsi dentro per trovare la forza di vivere ogni giorno con autenticità. Un'opera che invita a sorridere e a emozionarsi, lasciando aperta la porta a nuove domande e a una luce che risplende anche nel buio. [Per acquistare il biglietto CLICCA QUI]
Lunedì 27 ottobre - Teatro Garibaldi
Ore 21:00
"CHI SPUTA 'N CIELO CE RETORNA 'N FACCE. ERA 'NA VOTA GIAMBATTISTA BASILE"
di Emma Dante e Carmine Maringola

In anteprima nazionale, un lavoro inatteso, che giunge in corsa: Emma Dante non ha affatto chiuso la sua trilogia-innamoramento per Giambattista Basile, anzi. Questo che debutta lunedì, è un monologo prezioso, interamente affidato a Carmine Maringola. Partendo dalla grande passione per "Lo Cunto de li Cunti", nasce questo cunto sull'autore partenopeo che inventò la fiaba moderna. Un atto d'amore letterario nei confronti di Basile che si trasforma in racconto della sua poetica attraverso un gioco di affabulazione e travestimenti.
Martedì 28 ottobre - Teatro Garibaldi
Ore 21:00
LINDY HOP, IL BALLO DEL SORRISO
da un'idea di Daniele Savarino e Angelica Di Pace

Il Lindy Hop nasce ad Harlem, New York, subito dopo la Grande Depressione. È un ballo swing afroamericano degli anni Venti/Trenta rinominato così da Shorty George Snowden che durante una maratona di ballo, che si svolse in occasione della celebrazione della trasvolata di Charles Lindbergh (detto Lindy) sull'Atlantico (Hop, balzo, salto), disse che stava facendo il Lindy Hop, "I'm doing the hop… the lindy hop", riferendosi all'ispirazione del celebre volo da New York a Parigi del pilota americano. La Swing Dance si balla preferibilmente in coppia anche se nel tempo sono nate diverse routine da ballare in gruppo soprattutto in occasioni di feste e serate a tema. Ecco, Daniele Savarino e Angelica Di Pace trasformeranno il Teatro Garibaldi in un'enorme balera.
Mercoledì 29 ottobre - Teatro Garibaldi
Ore 20:00
NATA VICINO AI FANTASMI. NATA TEMPESTA
di Giorgina Pi

Giorgina Pi ha tratto un "diario in cuffia" dal mito di Tiresia con cui ha vinto l'UBU, attraverso i versi di Kae Tempest. È diventato un podcast recitato in real time, per 100 spettatori e 100 cuffie tra piazza Magione e le terrazze del Teatro Garibaldi. "Da quando ho iniziato ad amare Kae Tempest la mia vita si è riempita ulteriormente di suoni. I loro e i miei. La mia immaginazione è una sfera irregolare che prende spesso forma tra note, orchestrazioni e voci. Lingue lontane e voci care, pianoforti amati e suoni elettronici e sempre la poesia - sempre! - mi permettono di rimanere altrove, segretamente commossa quando il mondo rischia di farmi troppo male. Nata vicino ai fantasmi. Nata tempesta. è un abbraccio di minuti intimi, da ascoltare in cuffia, un diario audio di quello che ho vissuto in questi anni immersa nel mondo di Tempest. Piccole gemme di pianti e rinascite di un momento inaspettato dove cose trovate per terra diventavano tesori. È un augurio di rinascita infinita, un atto di gratitudine all'invisibile. Hold your own!"
Ore 21:00
IL PUBBLICO BENE
di Simone Azzu e Martino Corrias

Il Pubblico Bene è una performance di carattere ibrido fra il teatro, il concerto di musica elettronica, l'atto poetico, una forma ritualistica e un esito audio-visivo. Il focus dello spettacolo riporta alla Sardegna: territorio percepito come esotico, si manifesta come paradigma dello sfruttamento del suolo, delle risorse e della popolazione, in un preciso scollamento fra la necessità degli abitanti e quelle del capitalismo.
Giovedì 30 ottobre - Teatro Garibaldi
Ore 21:00
"SHARSHOUH"
di Yes Theatre

La compagnia non governativa palestinese "Yes Theatre" arriva direttamente da Hebron con una performance storica, uno splendido monodramma che affronta il tema dell'oppressione, incitando alla ribellione, invocando libertà ed emancipazione.
Sharshouh è un uomo colto che ama la scienza e scrive articoli accademici. È padre di quattro figlie, premuroso e responsabile, ma anche un marito triste e infelice. Negli ultimi trent'anni è stato sottoposto all'autorità della moglie senza opporre resistenza. Lei lo sfrutta, sia in casa, quando gli assegna lavori di cucina e pulizia, sia nel suo lavoro da insegnante, poiché stabilisce gli argomenti delle sue lezioni, senza lasciargli alcuna libertà…
Venerdì 31 ottobre - Teatro Garibaldi
Ore 22:00
CHRIS OBEHI QUARTET

Una serata all'insegna del ritmo e della contaminazione musicale con Chris Obehi, cantautore e polistrumentista italo-nigeriano. Insieme a Fabrizio Malerba (chitarra), Yannick Triolo (percussioni) e Luca Trentacoste (batteria), Obehi fonde l'energia dell'afrobeat con il soul, il reggae e la canzone d'autore. Le sue radici africane incontrano le influenze europee in una proposta musicale originale, intensa e profondamente contemporanea.
Sabato 1 novembre - Teatro Garibaldi
Ore 20:00
LUI
di Ashkan Khatibi

"Lui" è una lettera aperta al mondo libero, un racconto di scrittori e artisti che vivono all'ombra della dittatura. È un grido per richiamare l'attenzione di coloro che non hanno mai conosciuto la censura e la repressione come parte inseparabile del loro corpo, della loro anima e della loro opera. "Lui" è una rappresentazione sacra, elegia per un popolo oppresso. Ashkan Khatibi si mette a nudo, mette a nudo le ingiustizie, le sofferenze, le violenze che lui e il suo popolo hanno dovuto soffrire, attraversare. Mette in scena il coraggio individuale di un artista che decide di non rimanere isolato nel proprio privilegio, ma si fa voce, carne, sangue di un popolo. Ne fare questo si interroga su quale debba essere il ruolo dell'intellettuale nella società, sia in quella funestata da regimi oppressivi ma anche in quelle che si credono libere.
Ore 22:00
ELEUTHERIOS
Giuseppe Di Bella Quartet

Questa performance dal vivo in quartetto è caratterizzata dalle percussioni di Riccardo Gerbino, il contrabbasso e il basso elettrico di Giovanni Arena, le chitarre e la voce di Giuseppe Di bella e la sintesi elettronica di Alfredo Giammanco, a chiusura di un sound aperto e di grande ampiezza. I brani si muovono fra i ritmi e le armonie del Mediterraneo figlio dell'eredità culturale degli ultimi vent'anni, del sud America, in una continua trasformazione tra fraseggi di purezza melodica, armonie che sconfinano nel jazz e momenti di esatto intimismo cantautoriale.
Domenica 2 novembre - Teatro Garibaldi/Piazza Magione
Ore 18:00
(TROPPI) I MORTI
Cerchio narrativo con Afshin Firouzi

Un cerchio narrativo è uno spazio aperto e libero dove ritrovare il piacere del racconto, dove praticare ascolto e relazione attraverso le parole o attraverso il silenzio. Si fa con i corpi e con le voci in un ambiente accogliente: cuscini, una candela, frutta e vino. Nel giorno dei morti non possiamo non pensare all'immane ingiustizia dei morti in Palestina e in Iran, con loro faremo un cerchio. Con la cura di Afshin Firouzi, maestro persiano di racconti e comunità. - Ingresso libero
Ore 20:00
TRE STREGHE
di Luigi di Gangi e Ugo Giacomazzi

Tre donne emergono da un Teatro in rovina per celebrare la fine di un'epoca e smascherare l'inizio di una nuova seduzione. Hannah Arendt, Carmen e Ipazia devono però prima inscenare la propria tentazione: il Potere, la Carne, la Sapienza. Persone, personaggi, simboli o miti? Possedute in ogni caso dalle streghe che portano dentro, (in)fedeli a sé stesse, si trasformano davanti a un pubblico che viene trascinato dentro il rito stesso, presagio di un nuovo mondo che incombe su di noi. La scena non racconta più: invoca. Il Teatro si fa vivo. E nessuno, più, resta mero spettatore.
Ore 22:00
NTNTN RELEASE PARTY
Opening Act: Waving Ant | Dj set: Pisk

"Everything needs to change" e "The crack of dawn" sono i titoli degli EP di NTNTN, due nuovi lavori musicali strettamente connessi tra di loro, in uscita ad ottobre. Al Release party i due EP saranno presentati dal vivo negli spazi del Teatro Garibaldi. Il suo è un live analogico che intreccia campionamenti della natura e del paesaggio industriale con pulsazioni ritmiche profonde. Un paesaggio sonoro sospeso tra techno, ambient e visioni oniriche. Un viaggio immersivo in una foresta di timbri organici e sintetici, dove la natura selvaggia si ridesta e si trasforma in nuove forme sonore.
Mercoledì 12 novembre - Casa circondariale Pagliarelli di Palermo
Ore 16:00
COSMOGONIE #VARIAZIONI SULL'UOMO
di Daniela Mangiacavallo

Un viaggio teatrale tra le possibilità dell'essere umano, "Cosmogonie" è il frutto di un percorso artistico e umano che coinvolge attori detenuti e professionisti della scena, unendo parole, corpi e visioni per interrogare la natura profonda dell'uomo, la sua storia e le sue infinite trasformazioni.
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