18 spiagge siciliane isolate e (quasi) deserte

Di sabbia finissima o bordate di scogli neri di lava,senza stabilimenti, ombrelloni, lettini e da raggiungere a piedi

08 agosto 2017
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Protette. Spesso, a selezione naturale. Difficili da raggiungere. Sono le spiagge (con angoli di mare già africano) da scoprire in un inedito beach tour della Sicilia e segnalate da Goletta Verde o premiate con le Bandiere Blu. Spartane (no chiriguitos, no stabilimenti, no ombrelloni e lettini), solitamente poco frequentate dal popolo dei vacanzieri, talvolta no limits e raggiungibili con qualche difficoltà ma proprio per questo ancora più suggestive e incantevoli. Cercandole con buona volontà le si trova ovunque: sulle coste che disegnano il triangolo siciliano ma anche sugli arcipelaghi che incoronano la Sicilia.
Tratti distintivi? Una natura che lascia senza fiato e che accontenta anche i più esigenti:  strette lingue di sabbia dorata a forma di mezzaluna e scogli neri di lava, pinete e distese di macchia mediterranea, fondali bassi e anfratti dove spiare la privacy di cernie e tonnetti, mare dalle cinquanta sfumature di blu. [Enrico Saravalle - Corriere Viaggi]

Le tappe del nostro itinerario

TappaRiserva del Fiume Platani (Borgo Bonsignore, Ag)

Mare e macchia mediterranea sono la cornice di una spiaggia che si estende per circa cinque chilometri e su cui si alternano arenili sabbiosi e dune. Superata la foce del Platani, si erge, a strapiombo sul mare, il promontorio di Capo Bianco e alle sue spalle, una collina conserva le rovine dell’antica Eraclea Minoa.

TappaSpiaggia di Torre Salsa (Siculiana, Ag)

È la lunghissima spiaggia della omonima Oasi WWF tra Siculiana Marina ed Eraclea Minoa, delimitata da falesie di gesso e marne calcaree, dove si riproduce indisturbata la tartaruga marina Caretta Caretta.

TappaLe Solette (Porto Palo di Menfi, Ag)

Poco distanti dal borgo di pescatori e, fortunatamente, poco segnalate, sono piccole cale ritagliate lungo una imponente scogliera calcarea a picco sul mare. La vista corre sul Canale di Sicilia e sui vigneti che arrivano quasi sulla spiaggia.

TappaPunta Bianca (Monte Grande, Ag)

Uno sperone roccioso proteso nel mare e frastagliato da decine di calette, sabbiose e a ciottoli, cinte da palme nane e gigli di mare. La conquista è dura: si raggiunge dopo aver percorso una strada molto sconnessa e circondata da una natura piuttosto selvaggia.

TappaForgia Vecchia (Stromboli, Me)

Lunga spiaggia di sabbia e ciottoli neri che digrada dalle pendici del vulcano fino al mare. Si raggiunge unicamente a piedi percorrendo un sentiero che parte dalla spiaggia di Scari.

TappaSpiaggia di Mongiove (Patti, Me)

Lunga spiaggia di sabbia, chiusa ad est da un promontorio roccioso che offre grotte e spettacolari faraglioni a poca distanza dalla riva. Capace di regalare, anche nelle giornate non particolarmente limpide, scorci stupendi sulle isole Eolie.

TappaSpiaggia della Marina (Tusa, Me)

Bandiera Blu 2016, la Marina, all’inizio del lungomare di Castel di Tusa, è caratterizzata da ciottoli coloratissimi, particolari formazioni rocciose e bellissimi fondali che rendono questo luogo ideale anche per gli amanti dello snorkeling.

TappaTesta di Monaco (Brolo, Me)

Lunga spiaggia di sabbia dorata circondata da una rigogliosa vegetazione e situata al di sotto di un promontorio di scogli che danno vita a due bellissime insenature naturali. Da raggiungere percorrendo i sentieri che si perdono tra gli agrumeti.

TappaSpiaggia di Gelso, Vulcano, Eolie (Me)

Un fazzoletto di sabbia nera vulcanica e la suggestione di un faro solitario. Un bagno qui, in questa caletta praticamente sconosciuta ai turisti che invadono l’altro versante dell’isola, è il premio che si ottiene dopo una strada abbastanza tortuosa che dall’abitato di Vulcano Piano scende verso contrada Gelso. Con tanto di vista sulla costa siciliana: nelle giornate limpide si vede bene Milazzo e lo scenografico Santuario del Tindari.

TappaSpiaggia di Randello (Riserva di Cava Randello, Rg)

Lunga striscia di sabbia e dune chiusa in un’ampia insenatura dalle scogliere di Punta Braccetto e di Scoglitti. Oasi di eucalipti, cipressi, lecci e querce, custodisce alcune necropoli  del Parco Archeologico di Kamarina.

TappaSpiaggia di Costa di Carro (Sampieri, Rg)

Giunti alla fine del lungomare di Sampieri e superando il borgo di pescatori ci si trova davanti ad un ampio tratto spiaggia a dune chiusa da un lato da Punta Sampieri e dall’altro dal Parco di Costa di Carro che con la sua scogliera coperta da macchia mediterranea e da palme nane si estende fino a Cava d’Aliga.

TappaSpiaggia di Isola delle Correnti (Porto Palo di Capo Passero, Sr)

Più meridionale di Tunisi, punto di incontro tra il Mar Ionio e il Mar Mediterraneo, si trova in una delle zone più ventose dell’isola, ideale, quindi, per surfers. Per i più romantici c’è la lunghissima spiaggia di Carratois Punto Rio, litorale dal quale si può assistere a tramonti da film.

TappaSpiaggia di Marianelli (Noto, Sr)

Isolata e quasi intatta, nascosta tra mandorleti, limoneti e dune di sabbia arricchite da bassi cespugli a cuscino di timo, Palma nana e orchidee selvatiche. Si raggiunge dall’ingresso nord della Riserva di Vendicari, dopo aver guadato la foce del fiume Tellaro e superato un piccolo promontorio roccioso.

TappaCala Cretazzo (Marettimo, Tp)

Quasi due ore di cammino su sentieri all’ombra per raggiungere questa cala, tra le più belle dell’isola  (i pigri, però, la possono raggiungere dal paese con una servizio di i taxi boat). La spiaggia, di sassi, è esposta la sole a partire dalla tarda mattinata.

TappaCala Cottone (Pantelleria, Tp)

Piccola baia di scogli levigati dal mare, raggiungibile dopo una camminata di una ventina di minuti tra la macchia pantesca. Qui si trova anche una buvira, cioè una sorgente di acqua.

TappaCala Marinella (San Vito Lo Capo, Tp)

Piccolissima spiaggia di ghiaia e sassolini: è la più difficile da raggiungere (tra quelle della Riserva dello Zingaro) ma è senza dubbio la più bella. Ci si arriva dopo una camminata di circa tre chilometri da Scopello o da San Vito.

TappaBaia di Santa Margherita (Castelluzzo, Tp)

Prima di  arrivare a San Vito Lo Capo, c’è il panorama spettacolare del golfo che da Monte Cofano giunge alle falesie di Cala Mancina. E’ qui che si trova la splendida Baia di Santa Margherita, incastonata tra bellezze naturali e mare turchese.

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