Da Mazara a Castelvetrano

Un itinerario tra storia e architettura, alla ricerca dell'anima araba e normanna

19 dicembre 2016
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Ripercorrendo le testimonianze arabo-normanne in Sicilia non si può non puntare l'attenzione sulle città di Castelvetrano e Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, dove più visibili sono i resti della loro presenza.
Entrambe le località offrono, oltre agli itinerari tradizionali, una suggestiva "via arabo-normanna" che parte dalla chiesa della SS. Trinità di Delia a Castelvetrano e arriva a quella di San Nicolò Regale, detta "Santa Niculicchia", a Mazara, due chiese-simbolo, edificate nello stesso periodo, che presentano analoga struttura...

Dove MANGIARE nella Provincia di Trapani
Dove DORMIRE nella Provincia di Trapani

Le tappe del nostro itinerario

TappaSantissima Trinità di Delia

La "Santissima Trinità di Delia" a Castelvetrano, immersa in una pineta, é una chiesa del XII secolo, restaurata nell'800, sovrastata da una cupoletta rossa. La chiesa si affaccia sul lago Trinità, detto anche Delia. La sua architettura è tipicamente araba con una pianta a croce greca triabsidata. La chiesa oggi è proprietà privata.

TappaChiesa di San Giovanni Battista


ph. www.tp24.it

Non meno interessanti dal punto di vista artistico sono le chiese di San Giovanni Battista e di San Domenico che venne edificata nel 1470 dalla famiglia Tagliavia.
La chiesa di San Domenico è abbellita da insolite decorazioni, risalenti al XVI secolo, in terracotta stuccata e affrescata nel presbiterio. Nella stessa piazza sorge anche la fontana "La Bambocciata" caratterizzata da una esatta riproduzione dei putti del Rutelli, il cui originale è conservato all'ingresso del teatro Selinus di Castelvetrano.


ph. www.mediterraneoe.com

TappaChiesa di San Nicolò Regale


ph. Mboesch - Own work, CC BY-SA 3.0

Altrettanto interessante é la chiesa di San Nicolò Regale a Mazara del Vallo. La chiesa presenta analoga struttura architettonica di quella della Trinità di Deli. Collocata al centro di Mazara nel quartiere San Giovanni, é rivolta ad Occidente verso il porto-canale; presenta pianta quadrata triabsidata che risale anch'essa alla seconda metà del XII secolo, ma, a differenza della prima, riporta nella sua struttura dei merli semicircolari, aggiunti successivamente.
Si tratta di un edificio che si presenta come opera architettonica composita nella quale sono evidenti i segni di un'arte senza frontiere. Non a caso la storia dell'architettura normanna in Sicilia si focalizza a Mazara, avendo la massima espressione proprio sia nelle strutture religiose chiese, conventi, monasteri) e nei castelli, come, ad esempio, l'antico rudere risalente al 1097 costruito dove oggi sorge villa Jolanda, in piazza Mokarta.

TappaCattedrale del Santissimo Salvatore


ph. Matthias Süßen - Opera propria, CC BY 3.0

Di non minore importanza é il Duomo normanno, dedicato al SS Salvatore, costruito tra il 1088 e il 1093, decaduto a partire dal 1690 quando venne costruita l'attuale Cattedrale. Dell'antico duomo oggi restano poche vestigia.
Ulteriore testimonianza dell'arte normanna è costituita dal santuario della città, di cui si possono ammirare il crocifisso ligneo del XIII secolo, la raffigurazione di archi in tufo e l'affresco del Cristo Pantocrator. Anche lo stemma municipale, che secondo la tradizione risale al periodo normanno, é considerato tra le più interessanti opere fatte costruire dal Conte Ruggiero.

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