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... E si contarono morti, feriti e dispersi

Il terrore provocato dall'odio dell'estremismo islamico è arrivato in Sicilia e in Puglia

25 luglio 2005

In qualche maniera, la peggiore purtroppo, Sebastiano e Daniela si sono ricongiunti. Il cadavere di Daniela Maiorana (32 anni), moglie di Sebastiano Conti (34 anni), la prima vittima accertata nella strage di Sharm El Sheik, è stato identificato nella tarda serata di ieri. Salgono, quindi, a due le vittime italiane. Le vittime siciliane.
A consentire l'identificazione della donna sarebbe stata la fede nuziale. Al suo riconoscimento hanno contribuito anche gli investigatori della polizia scientifica italiana giunti in Egitto.
Rimangono ancora nella lista dei dispersi il fratello di Sebastiano Conti, Giovanni (28 anni), e la sua fidanzata, Rita Privitera (25 anni). Mancano all'appello anche due sorelle pugliesi, Paola (23 anni) e Daniela Bastianutti (25), arrivate a Sharm El Sheik giovedì scorso.

Sebastiano e Daniela lasciano due figli, Maria di sei anni e Giuseppe di uno, rimasti a casa con i nonni.
Dopo cinque anni di matrimonio, segnato da tanti sacrifici ma vissuto con grande felicità, Sebastiano e Daniela erano riusciti a coronare il loro sogno, la loro luna di miele.
Lavoravano nello stesso ipermercato di Giarre (CT), lui come magazziniere, lei come cassiera. E lavoravano insieme anche il fratello di Sebastiano, Giovanni e la sua fidanzata, lui cameramen, lei da sei mesi collaboratrice della stessa tv locale, sognando una carriera da cronista di trincea. 
Tutti insieme sono volati a Sharm El Sheik per un viaggio di serenità, come testimoniano le ultime immagini che li ritraggono sereni e felici fino al pomeriggio precedente alla strage.

Ecco dove è capace di arrivare il terrorismo, fino a dentro il cuore di un piccolo paese come Aci Castello (CT). Un paese sgomento dal dolore e dove, mentre la piccola Maria è felice per il previsto rientro per domani dei genitori, ci si interroga incessantemente sulle sorti dei due concittadini di cui ancora non si hanno notizie.
E il terrore causato dall'estremismo islamico alberga in questi giorni anche in Puglia, un terrore fortunatamente contrastato dalla speranza, perché Paola e Daniela Bastianutti, le due giovani sorelle pugliesi, arrivate a Sharm el Sheik giovedì scorso, per adesso sono ancora nella lista dei dispersi.
Paola ha 23 anni, sua sorella Daniela 25. Daniela è laureata in Fisica all'Università di Lecce, Paola ha da poco finito il corso in giurisprudenza. Erano volate sul Mar Rosso in vacanza per festeggiare la laurea di Paola.

A Shamr El Sheik adesso si cercano i possibili responsabili degli attentati, la polizia egiziana sembra avere l'identikit di uno degli attentatori, e segue una pista che porta fino in Pakistan.
Quello che è rimasto del Ghazala Hotel, il luogo maggiormente colpito, è stato nascosto da un ''sudario'' che circonda tutta l'area. Migliaia di candele sono state accese ieri sera davanti l'hotel da passanti e dai turisti ancora a Sharm.
Le Autorità egiziane proseguono le ricerche, ma continua ad essere impossibile, per ora, fornire un dato definitivo sul numero delle vittime degli attentati, sia per quanto riguarda il bilancio complessivo che quello delle vittime straniere.
L'Unità di crisi, in contatto con i rappresentanti italiani in loco e con l'ambasciata al Cairo, continua a verificare le posizioni dei connazionali sul posto al momento dei tragici fatti, incrociando le liste dei tour operators, le risposte agli sms, le segnalazioni delle famiglie. Nella zona, come noto, il totale delle presenze ammontava a oltre trentamila italiani.
C'è poi un elenco composto da decine di persone - continuamente aggiornato - che contiene nomi di turisti che sono in Egitto in vacanza, ma senza ricorrere a tour operator. Di essi non ci sono notizie, non è dunque possibile sapere se fossero a Sharm la sera della tragedia.
E mentre continua il rientro dall'Egitto dei turisti, l'Associazione dei tour operator italiani (Astoi), ribadisce in una nota che ''in seguito al temporaneo sconsiglio ufficiale di recarsi a Sharm El Sheikh emesso il 23 luglio dall'Unità di Crisi della Farnesina, i viaggi organizzati verso questa destinazione sono stati temporaneamente sospesi''.

- ''L'obiettivo erano gli italiani'' di Lorenzo Cremonesi (Corriere.it)

- ''Nuova guerra, nuove paure'' di Claudio Magris (Corriere.it)

- ''La repressione non basta. Subito la Consulta islamica'' di Luigi Contu (Repubblica.it)

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25 luglio 2005
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