''Giornate Europee del Patrimonio'' e ''MaratonArte'': affinché la coscienza estetica degli italiani si risvegli

29 settembre 2007

Sono tante le iniziative che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali sta promuovendo per risvegliare negli italiani un forte senso di rispetto verso le tante, tantissime bellezze che il Bel Paese ha e che troppo spesso sono state lasciate all'irrispettosa incuria del tempo, e ancora peggio, a quella dell'indifferenza generale. Ultime in ordine di tempo le ''Giornate europee del Patrimonio'' che si celebreranno oggi, sabato 29 settembre, e domani, e la una gara di solidarietà per salvare sette beni culturali italiani dimenticati MaratonArte.

Giornate Europee del Patrimonio - Oggi 29 settembre e domani 30 settembre 2007, l'Italia partecipa nuovamente all'iniziativa europea con lo slogan ''Le grandi strade della cultura: un valore per l'Europa'' e, come negli anni precedenti, a coordinare le attività sarà il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Per l'occasione la nostra Nazione si trasformerà in un grande teatro aperto gratuitamente a tutti, dove centinaia di palcoscenici, sparsi in ogni regione, metteranno in scena la bellezza, la storia, la cultura del nostro paese, con l'ingresso gratuito in oltre 1.000 fra musei, gallerie, aree archeologiche, monumenti, biblioteche e archivi statali. Partner nel 2007, il FAI, Fondo per l'Ambiente Italiano e Autostrade per l'Italia.
In Sicilia aderiscono all'iniziativa il Museo archeologico regionale ''A. Salinas'' e la Galleria regionale di Palazzo Abatellis di Palermo, il ''Museo del Carretto'' di Terrasini (PA), il Parco archeologico di Agrigento e la Casa natale di Luigi Pirandello sempre ad Agrigento, il Museo archeologico di Gela (CL) e il Museo ''Antonino Uccello'' di Palazzolo Acreide (SR).
Per l'assessore regionale ai Beni Culturali, Lino Leanza, la manifestazione è ''un modo per accrescere l'offerta turistica, per rafforzare quello che la Sicilia è da sempre: un museo a cielo aperto con un patrimonio fatto di bellezza, storia, cultura''. La festa in Sicilia prevede una serie di siti e di iniziative in grado di far comprendere, soprattutto ai giovani, il legame profondo tra patrimonio e identità culturale. Volute dal Consiglio d'Europa, le ''Giornate Europee del Patrimonio'' sono dedicate al dialogo e alla conoscenza delle radici culturali dei paesi membri: una risposta alla necessità di far acquisire ai cittadini europei la consapevolezza di condividere una ricchezza comune, nel rispetto della diversità di ognuno.

MaratonArte - MaratonArte è una gara di solidarietà nei confronti dell'arte ma è anche un programma televisivo innovativo, che andrà in onda sulla RAI, a reti unificate, fra il 5 ed il 7 ottobre. Si tratta di un'iniziativa simile al più conosciuto Telethon, ma con una missione originale: salvare, con il contributo dei telespettatori, sette beni culturali italiani dimenticati.
La Sicilia
partecipa con tre importanti interventi: il ripristino e la messa a norma di alcuni edifici della stazione di Modica, la realizzazione di un treno turistico sulla linea Siracusa-Modica-Ragusa e, infine, l'allestimento a bordo di una mostra sul barocco siciliano, oltre ai servizi di accoglienza per la fruizione dei principali monumenti.
A spiegare la scelta dei luoghi da salvare in Sicilia, l'assessore regionale ai Beni culturali, Ambientali e alla Pubblica Istruzione, Leanza: ''Tra giardini, musei e zone archeologiche italiane è stata scelta la linea del barocco Siracusa-Modica-Ragusa e il treno-museo: non un bene archeologico classico, ma una delle più ardite opere di ingegneria realizzate in Italia sul finire del XIX secolo che attraversa fra valli, ponti e gallerie un territorio dal  paesaggio ancora incontaminato. Nello scorso mese di luglio sono state effettuate le riprese a Ragusa, Modica e Scicli, le tre città iblee accomunate dall'appartenenza ai siti patrimonio dell’umanità del Val di Noto: le due troupe televisive inviate in Sicilia hanno filmato il territorio e girato uno spot con il testimonial prescelto, Luca Zingaretti''.
Per questa ''missione possibile'' - come recita lo spot -  sarà decisivo l'indice d'ascolto, ma soprattutto il contributo economico dei siciliani.

Il treno museo Modica - Ragusa
La linea Siracusa-Modica-Ragusa, nata a fine '800 come un'ardita opera di ingegneria, attraversa paesaggi tra i più suggestivi dell'Isola, costeggiando lo Ionio e il Mediterraneo e svelando le caratteristiche cave, gli uliveti, gli alberi di carrubo, i mandorli in fiore e i muri a secco. 112 kilometri di linea ferroviaria che si snodano in un territorio ricco di ostacoli naturali e di scorci panoramici emozionanti. Una lunga galleria in salita, subito dopo Modica, immette nella valle del Fiume Irmino. Il treno si arrampica lentamente, attraverso una serie di tornanti e gallerie, fino ai 502 metri di altezza dell'antica Hybla. Il contesto naturalistico insieme all'architettura tardo-barocca saranno protagonisti all'interno del treno grazie ad una mostra interattiva che ne illustrerà i territori e la loro complessa ricostruzione e consentirà inoltre una simulazione virtuale del sisma del 1693. Un connubio tra passato e futuro. Il treno dell'arte permetterà anche di apprezzare il nuovo volto della stazione di Modica, rinnovata nell'estetica e funzionalità.

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29 settembre 2007

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