''Hijab - La Sacralità del Velo'': il velo racconta le storie di Dio e degli Uomini

A Gela (CL) una mostra, unica nel suo genere, sull'importanza del velo nelle principali religioni

27 settembre 2003

 

''Hijab - La Sacralità del Velo'' è il titolo della mostra che per la prima volta in Europa si sofferma sull'importanza del velo nelle principali religioni. Aperta il sei settembre, si concluderà a fine mese nello splendido scenario dell' ex monastero delle suore Benedettine di Gela (Caltanissetta).

Voluta fortemente dal sindaco, Rosario Crocetta, e curata dalla scrittrice ed esperta del mondo orientale, Vittoria Alliata, la rassegna inquadra il problema delle religioni e vuole ad aprire un dibattito sulle libertà individuali senza creare steccati e intolleranze. Il velo non è d'Oriente o d'Occidente, ma è presente in qualsiasi rappresentazione della sacralità, nei luoghi di culto come nell' arte.
E' un attributo di dee e madonne, sibille e regine, sacerdotesse e spose, sante ed imperatrici, donne di cui sottolinea la suprema dignità e il ruolo di custodi dell'ordine cosmico e della saggezza divina. E' il medesimo velo che indossavano Mosè per parlare al suo popolo, il vate Tiresia nei suoi oracoli e il discepolo delle confraternite esoteriche durante riti e processioni. Così la Kippah ebraica e il cappello del karmapa tibetano proteggono la sommità del capo dalla fuoriuscita delle energie spirituali che sorreggono l'assialità dell' essere.

Una mostra, quella di Gela, peraltro l'unica mai realizzata nel vecchio continente, che fa vedere l'importanza del velo nelle tre grandi religioni monoteiste: cristiana, ebraica e musulmana. Il velo è un simbolo fortissimo, quindi, che viene indossato da donne, uomini, bambini. I visitatori potranno ammirare centinaia di abiti e veli ricamati a mano con pietre preziose, melograni e oro i cui disegni rappresentano la prosperità, provenienti da Tibet, India, Tunisia, Marocco, Israele, Cina, Arabia Saudita, Egitto nonché delle statue di Madonne locali (gelesi) di particolare bellezza e di altissimo valore storico.

L'elemento fondamentale è rappresentato dalla Madonna: ambasciatrice di pace e di dialogo con gli altri popoli. ''Il velo - spiega la scrittrice Vittoria Alliata - ha il significato di sacralizzare il tempo e lo spazio, quindi, è un elemento a se non è destinato ad un fruitore. Il velo non ha nulla a che vedere con l'oppressione è un modo per proteggere le energie positive che non devono disperdersi e, allo stesso tempo, un modo per tutelarsi contro le energie negative che possono aggredire. Il velo non è sottomissione, bensì libera scelta''.

Fonte: Ansa Beni Culturali Sicilia

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

27 settembre 2003

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia