''I giovani non fanno acqua!''. Il governo da ai giovani italiani il compito di promuovere il risparmio idrico

28 luglio 2007

I giovani e il risparmio idrico: un binomio su cui scommettere per un futuro migliore. E' quello di cui si dicono convinti i ministeri per le Politiche giovanili e per l'Ambiente guidati da Giovanna Melandri e Alfonso Pecoraro Scanio.
Per sottolineare tale convinzione hanno deciso di lanciare una campagna di comunicazione permanente che prevede la diffusione di alcuni spot radio e video, su scala nazionale e via Internet, attraverso i siti dei quattro promotori. ''Dalla prossima settimana gli spot verranno trasmessi anche sul canale Mtv - ha annunciato Antonio Campo Dall'Orto, amministratore delegato Telecom Italia Media e direttore di Mtv Italia - dato che il tema dell'acqua rientra in quelli della campagna 'No Excuse 2015', sui temi dello sviluppo sostenibile, dell'ambiente e della povertà. L'obiettivo è quello di diffondere tra i giovani le 'buone pratiche' quotidiane che comportano un maggior risparmio, non sporcano, non inquinano e, soprattutto, non sprecano''. Partner della campagna ''I giovani non fanno acqua'', oltre a Mtv Italia anche la Regione Emilia Romagna e Legambiente.
 
''La campagna che lanciamo vuol essere un vero e proprio appello ai giovani italiani a un consumo responsabile dell'acqua, soprattutto in questi mesi estivi caldissimi, in cui il problema siccità è in agguato in molte regioni del Paese'', ha detto il ministro Melandri. ''I ragazzi e le ragazze - ha aggiunto la Meandri - dimostrano costantemente di essere molto sensibili alle questioni dell'ecologia e dell'ambiente. Di avere a cuore, spesso più degli adulti, il grande tema dello sviluppo sostenibile, del global warming e del futuro ambientale del nostro pianeta. Possono essere quindi proprio loro i protagonisti di una necessaria e non più rimandabile svolta culturale, fatta di un impegno permanente per evitare ogni forma inutile di spreco. Non a caso abbiamo deciso di parlare ai giovani attraverso una campagna di comunicazione che si sviluppa prevalentemente sulla rete Internet, fatta di spot video e audio che in tono leggero e ironico propongono gesti concreti che costano poco e, se adottati da tutti, possono produrre risultati importanti''.

La campagna, ha spiegato ancora il ministro, ''è semplice e concreta, fatta di piccoli gesti quotidiani''. E in effetti il decalogo per il risparmio idrico sponsorizzato dalla campagna governativa è alla portata di tutti. Tra i suggerimenti, ''chiudere'' il rubinetto mentre ci si lava i denti o ci si fa la barba; usare uno scarico del water che permette di regolare il flusso dell'acqua; usare sempre la lavatrice e la lavastoviglie a pieno carico e montare i frangigetto.

''L'acqua è una risorsa preziosa che va tutelata e che il cambiamento climatico in atto sta mettendo seriamente in pericolo - ha detto il ministro per l'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio -. Le nuove generazioni con la loro energia e la loro passione possono offrire un contributo fondamentale per affermare stili di vita sostenibili per un uso razionale ed un consumo responsabile delle risorse idriche. Le pratiche del risparmio, infatti, sono alla portata di tutti. Ad esempio, con una cifra irrisoria, si possono installare dei riduttori di flusso che riducono i consumi di acqua dal 30% al 50%, senza diminuire il comfort, mentre bastano piccoli gesti quotidiani per avere ottimi risultati. Nella prossima Finanziaria proporrò che ci siano incentivi per promuovere l'efficienza ed il risparmio idrico, simili a quelli previsti dalla scorsa manovra per l'energia''.

- Gli spot della campagna ''I giovani non fanno acqua'' (Corriere.it)

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28 luglio 2007

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