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"Il nostro appoggio non sarà senza limiti"

Dopo la rottura Berlusconi-Fini, Raffaele Lombardo avvisa: "Il governo pensi al Sud con maggiore attenzione"

31 luglio 2010

Al Movimento per l'Autonomia non è rimasto altro che prende atto di quanto accaduto nel Popolo della libertà, segno di "una crisi profonda i cui sintomi erano stati avvertiti da tempo in Sicilia". Il partito del governatore Raffaele Lombardo "continuerà ad onorare il proprio patto elettorale", ma si aspetta, a maggior ragione dopo la rottura nella maggioranza, maggior "attenzione da parte del governo" sugli impegni presi per il Sud e non ancora onorati. Insomma, l'Mpa non darà più un appoggio incondizionato all’esecutivo.

Il presidente della Regione Siciliana, facendo il punto sulla posizione del partito, ha precisa, in una conferenza stampa che il suo movimento "per ora terrà le proprie delegazioni parlamentari all’interno dei gruppi misti". Al contempo, Lombardo ha avvertito il governo: "Arrivati ai 150 anni di unità d’Italia", senza "nessun passo avanti per il Sud", il movimento presserà ancora l’esecutivo soprattutto sugli impegni (infrastrutture, trasporti, banche) "ancora non onorati", ma la sua "pazienza" non sarà senza limiti. "Ci aspettiamo una svolta seria nell'azione di governo. Oppure ci sarà un'azione nostra, se questa svolta non c'è - insiste Lombardo - Se la svolta non verrà dall'esecutivo, la determineremo comunque noi". In questo senso, il governatore siciliano non esclude a priori che "su obiettivi precisi" ci potranno essere delle "collaborazioni" con i nuovi gruppi finiani.
Per Lombardo il fatto che Fini non abbia l'obiettivo di far cadere il governo e che ponga attenzione allo sviluppo del sud è "positivo".

Il presidente della Regione Sicilia ha poi annunciato, insieme ad Adriana Poli Bortone, un patto federativo con il movimento "Io Sud". Anche Poli Bortone critica la scarsa attenzione dell'esecutivo verso il Mezzogiorno dovuta soprattutto alla "presenza della Lega nord" nella compagine governativa.
"Nella giornata di oggi, in cui Gianfranco Fini ha dato vita a gruppi parlamentari autonomi, si e' deciso che con il governo ci si confronti in ordine al mantenimento degli impegni elettorali che, per quanto ci riguarda, prevedono iniziative per lo sviluppo del sud. Iniziative che fino ad ora sono state a dir poco "La giornata di oggi è stata, per il Sud e per l'Mpa, una giornata molto importante e significativa: abbiamo concretizzato la federazione con il movimento Io Sud della senatrice Poli Bortone della quale avevamo già sostenuto la candidatura alle scorse elezioni regionali della Puglia" ha scritto Lombardo sul suo blog. "Adriana Poli Bortone - ha spiegato il governatore siciliano - è stata nominata presidente del prossimo consiglio federale unificato, mentre Aurelio Misiti, stimatissimo, per la sua competenza e trasparenza, ex presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, è il nostro portavoce. Carmelo Lo Monte si occuperà in maniera dedicata alla riorganizzazione del partito. Domani invece il parlamentino regionale del nostro movimento si riunirà per affrontare il tema del rilancio dell'azione di governo". "Nel corso della riunione, che si terrà in via Pola a Catania, a partire dalle 15, daremo il contributo dell'Mpa su come fare, con chi, perché e fino a quando. A questo mi dedicherò con la volontà di non assumere responsabilità politiche che mi distraggano dal mio unico grande obiettivo che è quello di servire, attraverso il governo, la Sicilia. Ci auguriamo che ci sia una svolta perché così continuando, il divario tra nord e sud aumenta. E il divario cresce non per la cialtroneria dei meridionali, che in qualche caso c'è pure, ma per le politiche nazionali dei governi che si susseguono e che ormai trattano il Mezzogiorno come un vuoto a perdere".

Il segretario regionale siciliano del Partito Democratico, Giuseppe Lupo ha ricordato, dal canto suo, che "la crisi del centrodestra, aperta oggi nel Paese, è esplosa oltre un anno fa in Sicilia, sgretolando la coalizione che ha eletto Raffaele Lombardo presidente della Regione. Il partito democratico è impegnato a costruire l'alternativa alla destra antimeridionale e antisociale, dando vita anche in Sicilia ad un progetto politico autenticamente riformista".
"Il presidente Lombardo, che ha finalmente criticato il governo Berlusconi, il quale con la manovra Tremonti ha ancora una volta penalizzato la Sicilia, dica adesso se è ancora organicamente alleato del Pdl o se vuole difendere gli interessi dei siciliani dall'aggressione del governo nazionale". "Siamo pronti ad affrontare i problemi della Sicilia a partire dall'emergenza della disoccupazione in un confronto, aperto alle parti sociali, con il governo regionale - ha continuato - Abbiamo avanzato alcune proposte per lo sviluppo e il lavoro: la riforma elettorale degli enti locali, con la doppia scheda, il decentramento amministrativo e la riforma socio-sanitaria. Lombardo dica - ha concluso Lupo - se è interessato ad aprire il confronto su questi temi con il Pd nell'interesse della Sicilia".

[Informazioni tratte da Ansa, La Siciliaweb.it, SiciliaInformazioni.com]

 

 

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31 luglio 2010
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