"La guerra è finita ma non l'abbiamo vinta"

Barack Obama annuncia la fine della guerra in Iraq: "Resta ancora molto lavoro da fare"

01 settembre 2010

"C'è ancora molto lavoro da fare. Ma il fatto è che, per lo straordinario servizio che tutti voi avete reso e che tanta gente qui ha reso, l'Iraq ha la possibilità di dotarsi di un futuro migliore, e l'America è più sicura".
Il presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama ha ringraziato con queste parole - poco prima del suo discorso allo studio Ovale della Casa Bianca sulla fine delle operazioni di combattimento in Iraq - l'impegno dei militari americani, incontrando a Fort Bliss, in Texas, un gruppo di soldati rientrati dall'Iraq.
"Il compito - ha aggiunto Obama - non è ancora completo". La fase dei combattimenti "è finita" ma "abbiamo lavorato troppo duramente per trascurare l'impegno continuo che dovrà essere assunto dai nostri civili e dalle forze di transizione".
Parole che ribadisce anche durante il suo discorso alla nazione, in diretta televisiva, attraverso cui annuncia ufficialmente "la fine della missione di combattimento in Iraq". Un momento "storico", lo definisce l'inquilino della Casa Bianca ma arriva "in un momento di grande incertezza per gli americani". Appena eletto presidente, gli Usa avevano 140 mila soldati in Iraq mentre ora sono meno di 50 mila e il ritiro deve essere ancora completato entro la fine del 2011. "Ho mantenuto la promessa", ha detto Obama sottolineando che "l'operazione Iraqi Freedom è terminata e adesso il popolo iracheno ha la responsabilità per la sicurezza del paese". "In Iraq abbiamo assolto le nostre responsabilità. Ma adesso è giunto il momento di cambiare pagina", aggiunge il presidente Usa non tralasciando il fatto che "gli Stati Uniti hanno pagato un prezzo enorme" per questo conflitto.
Resta, dunque "molto da fare". Ad agosto ci sarà "il passaggio dei poteri in Afghanistan perché le guerre senza fine non servono nè ai nostri interessi nè a quelli afgani" e poi c'è il nodo della pace in Medio Oriente con i colloqui a Washington. Ma il compito "più urgente" ora è quello di "rilanciare la nostra economia e ridare a milioni di americani che hanno perso il loro lavoro di nuovo un impiego", ha affermato Obama nel suo discorso preceduto da una telefonata con l'ex presidente George W. Bush. [Adnkronos/Ing]

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01 settembre 2010

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