"Layer Zero 2018 | Subtractions": la call è ufficialmente aperta

Pubblicato il bando del workshop internazionale. Scadenza iscrizioni: 20 novembre

06 novembre 2018
''Layer Zero 2018 | Subtractions'': la call è ufficialmente aperta

"Layer Zero 2018 | Subtractions": la call è ufficialmente aperta. L'Ordine e la Fondazione degli Architetti PPC di Catania lanciano la sesta edizione dell'International Architecture Workshop, l'evento biennale di successo a cui sono invitati a partecipare giovani professionisti, laureati, dottorandi e studenti che frequentano i corsi universitari di Architettura, Design e Ingegneria Edile nei Paesi dell'Unione Europea e in altre nazioni.

"Layer Zero 2018 | Subtractions"

C'è tempo fino a martedì 20 novembre per aderire al bando, che quest'anno prevede anche la selezione di sei iscritti all'Albo etneo a cui affidare l'incarico di "tutor".

All'International Architecture Workshop sono invitati a partecipare giovani professionisti, laureati, dottorandi e studenti che frequentano i corsi universitari di Architettura, Design e Ingegneria Edile nei Paesi dell'Unione Europea e in altre nazione

Per aderire occorre inviare la propria domanda all'indirizzo layerzero2018@gmail.com, allegando curriculum vitae, portfolio progetti e copia di un documento d'identità, secondo le indicazioni fornite in dettaglio nel bando di partecipazione, disponibile sui siti web www.ordinearchitetticatania.it e www.fondazioneordinearchitetticatania.it, e sulla pagina Facebook ufficiale di LayerZero2018.

Palazzo Platamone, Catania

Le attività si svolgeranno dall'8 al 15 dicembre al Palazzo Platamone di Catania, dove i partecipanti lavoreranno in gruppi di max 20 persone, guidati da visiting architect provenienti da studi di livello internazionale, resident architect e tutor, e affiancati da strutturisti, fotografi, sociologi, psicologi per un approccio culturale interdisciplinare.

Catania vista dall'alto

Ciascun gruppo si focalizzerà su uno dei tre ambiti di progetto, quest'anno individuati nelle principali aree di accesso al capoluogo etneo. Partendo dall'approccio inedito della sottrazione del superfluo urbano, i partecipanti dovranno sviluppare un masterplan del "piano zero" e un piano di fattibilità, al fine di alleggerire la percezione degli spazi vissuti e quindi riconfigurare nuovi luoghi da restituire alla comunità.

Assorbendo le migliori esperienze dei precedenti workshop - Intersections, Simeto Landscape e Aretè - l'intensa settimana di lavoro avrà una formula organizzativa dinamica: introduzione formativa al tema architettonico della "sottrazione", sopralluogo di studio nelle aree di progetto, attività di team working, eventi collaterali di aggregazione, fino alla conferenza conclusiva con autorità territoriali e nazionali.

Fondazione degli Architetti PPC di Catania

L'iniziativa è organizzata dall'Ordine e dalla Fondazione degli Architetti PPC di Catania - presieduti da Alessandro Amaro e Veronica Leone - con il supporto dei componenti di entrambi i Consigli direttivi, del Comitato tecnico-scientifico guidato da Paolo Colonna, e del Coordinamento Giovani Architetti (CoGA). Compongono il comitato organizzativo gli architetti Eleonora Bonanno, Andrea Toscano, Sabrina Tosto, Annamaria Zanini. Patrocinano: Consiglio Nazionale Architetti PPC, Fondazione Renzo Piano, Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali della Regione Siciliana, Comune di Catania (Direzione Urbanistica), Università di Catania (Scuola d'Architettura di Siracusa e Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura), Ordine e Fondazione etnei degli Ingegneri, Ance Catania, InArch Sicilia, Inbar (Istituto nazionale di Bioarchitettura), Inu (Istituto nazionale di Urbanistica).

PER IL BANDO CLICCA QUI

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06 novembre 2018

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