''Notti'' della Moda a Palermo: sfida a colpi di vip per i due défilé al teatro Massimo

27 agosto 2001

Moda e vetriolo vanno a braccetto in passerella: quella, prestigiosa, del teatro Massimo, concessa per due differenti sfilate.

A settembre, a distanza di una settimana uno dall'altro, saranno due i défilé che si svolgeranno sulla scalinata del teatro Massimo, un luogo che dopo la "Notte della moda" 2000 è diventato il più ambito atelier a cielo aperto della città.

E così, per stabilire quale sarà la "vera" notte della moda tra quella del primo e del 7 settembre, organizzatori, stilisti e creatori vanno alla guerra di vip e testimonial dal cachet a sei zeri, mentre gli staff organizzativi sono ancora a caccia di contributi da sponsor ed enti pubblici.

Su un piatto della bilancia, quello di "Palermo, la notte della moda", organizzata l'1 settembre da Edoardo Chifari, pesa un cast televisivo in gran parte targato Mediaset: Gigi Sabani e Natalia Estrada come presentatori, Raz Degan nel backstage, Anna Falchi, Natalie Caldonazzo, Federica Moro, Marina Ripa di Meana, Roberta Capua, Juma, Cartiga, Lorena Forteza e Miriana Trevisan fra le testimonial.

Le griffe sono Balestra, von Fürstenberg, Riva, Ferrera, Gattinoni e Grande accanto ai palermitani Roberta Lojacono, Caterina Splendore, Beatrice Ravel, Silvia Tessitore, Daniela Cocco ed Eleonora Giamberduca.

Sull'altro piatto, quello del défilé "Moda mediterranea a Palermo" del 7 settembre, a bilanciare ci sono griffe internazionali che per la prima volta sbarcano a Palermo: Berardi di Exté, Gianfranco Ferré, Vivienne Westwood, mentre i palermitani sono Salvo Barbàra, Anita Titi Basile, Francesca Di Maria, Loredana Lombardo, Clara Marascia, Sinella e Giacomo Mirto, Giovanna Monte e Giulia Petrucci.

I veleni fra le due organizzazioni intanto si sprecano.

Da un lato ci sono le tre associazioni degli artigiani, Confartigianato, Cna e Casa, che hanno promosso, con il sostegno di Assindustria, Camera di Commercio e Confcommercio, "Moda mediterranea" il 7 settembre; dall'altro l'Associazione internazionale della moda mediterranea, un gruppo di stilisti e acconciatori palermitani che ha incaricato Chifari di organizzare "Palermo, la notte della moda" appena sette giorni prima.

Con la conseguenza che una sfilata rischia di bruciare l'altra.

Il Comune ha già concesso, salomonicamente,  un finanziamento di 290 milioni di lire a ciascuna delle sfilate.
E finanziamenti per altre centinaia di milioni sono in arrivo sia dalla Regione che dalla Provincia.

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27 agosto 2001

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