''Ricordati di Ricordare'', frasi, riflessioni e opinioni di e per Giovanni Falcone

23 maggio 2003

"Credo sia giusto far sapere come si sono svolti certi fatti. La gente è abituata all'idea del super giudice, onnipotente, forse un po' arrogante.
Che ne sa, la gente, delle piccole frustrazioni quotidiane, delle delusioni degli smarrimenti di un uomo che inspiegabilmente è stato osteggiato proprio da chi avrebbe dovuto amarlo di più? Che ne sa , la gente, della vita triste di Giovanni?"
Parole di Maria Falcone, dal libro "Storia di Giovanni Falcone"

"La testa del serpente mafioso è qui in Sicilia, soprattutto a Palermo". "Rimarranno solo i mafiosi qui in Sicilia". "Siamo noi siciliani i peggiori nemici della Sicilia"
Parole di Giovanni Falcone

"Tutti hanno fatto credere di essermi amici, poi me li sono trovati dall'altra parte: democristiani, socialisti, comunisti….tutti. Non ti sembra la prova più evidente che io cerco di rimanere sempre lo stesso, mentre gli altri cambiano a seconda dei loro interessi? Eppure i mie colleghi mi negano questo credito"
Parole di Giovanni Falcone, dal libro "Storia di Giovanni Falcone"

"Credo che ognuno di noi debba essere giudicato per ciò che ha fatto. Contano le azioni non le parole. Se dovessimo dar credito ai discorsi, saremmo tutti bravi e irreprensibili"
Parole di Giovanni Falcone

"Nessuno troverà mai un elenco degli appartenenti a Cosa Nostra né alcuna ricevuta dei versamenti delle quote. Il che non impedisce che le regole dell'organizzazione siano ferree e universalmente riconosciute"
Parole di Giovanni Falcone, dal libro "Cose di Cosa Nostra''

"E stato per noi come un professore di lingua che ti permette di andare dai Turchi senza parlare con i gesti". "La sua confessione è stata una chiave per decifrare il codice di Cosa Nostra"
Parole di Giovanni Falcone, a proposito di Buscetta, dal libro "Cose di Cosa Nostra"

"La mia cultura progressista mi faceva inorridire di fronte alla brutalità, agli attentati ed alle aggressioni; guardavo a Cosa Nostra come all'idra dalle sette teste: qualcosa di magmatico, di onnipresente e invincibile, responsabile di tutti i mali del mondo"
Parole di Giovanni Falcone, dal libro "Cose di Cosa Nostra"

"Partecipare a un'azione violenta risponde generalmente a una logica rigorosa, quella che fa di Cosa Nostra l'organizzazione temibile che è. Sottolineo spesso questo concetto perché affrontando la mafia per quello che è un'associazione criminale seria e perfettamente organizzata saremo in grado di combatterla"
Parole di Giovanni Falcone, dal libro "Cose di Cosa Nostra"

"Quando saltano le regole ancestrali, quando lo stato decide di combattere sul serio la mafia, quando forze dell'ordine e magistrati fanno realmente e fino in fondo il proprio dovere, i comportamenti degli imputati cambiano"
Parole di Giovanni Falcone, dal libro "Cose di Cosa Nostra"

"La lotta alla mafia non può fermarsi a una sola stanza, la lotta alla mafia deve coinvolgere l'intero palazzo.All'opera del muratore deve affiancarsi quella dell'ingegnere.
Se pulisci una stanza non puoi ignorare che altre stanze possono essere sporche, che magari l'ascensore non funziona, che non ci sono le scale….. Io vado a Roma per contribuire a costruire il palazzo"
Parole di Giovanni Falcone, da La Repubblica, 1 marzo 1991

"Ho deciso di collaborare solo con lei, perché fa parte di quelle pochissime persone temute da Cosa Nostra e ritenuto inavvicinabile e incorruttibile"
Parole del pentito Marino Mannoia, su Historia, Novembre 1992

"A questa città vorrei dire: gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali, continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini"
Parole di Giovanni Falcone

A Palermo si dice: "per dimostrare di essere onesti bisogna morire"
Parole di Giovanni Falcone, dal libro "Cose di Cosa Nostra"

"La furbizia di Cosa Nostra è sempre stata quella di essere l'associazione degli uomini d'onore, una cosa segreta e per pochi, ma di restare contemporaneamente collegata con la vita normale. Con le professioni e i misteri della gente. Dentro la mafia c'è di tutto. A parte i giudici e i poliziotti, c'è gente di tutti i tipi, infiltrata in ogni angolo della società.
Il mafioso è come un ragno. Costruisce ragnatele di amicizie, di conoscenze, di obbligazioni"
Parole di Calderone, su Historia, Novembre 1992

"Ho respirato odore di mafia fin da piccolo ma, in casa, mio padre non ne parlava mai. Era una parola proibita"
Parole di Giovanni Falcone,su Historia, Novembre 1992

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23 maggio 2003

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