"Woman's Freedom Iran"... Essere donne in Iran, oggi, non è affatto facile.

Nell'Aula consiliare di Palazzo delle Aquile, a Palermo, sarà presentata una campagna per la giustizia a tutela della libertà delle donne iraniane

05 novembre 2019
''Woman's Freedom Iran''... Essere donne in Iran, oggi, non è affatto facile.

Essere donne in Iran, oggi, non è affatto facile. Vittime di oppressione, soprusi e violenze, le donne iraniane vivono un costante clima vessatorio da cui è difficile, se non a volte impossibile, sottrarsi.

Per combattere tali oppressioni e restituire loro dignità nasce "Woman's Freedom in Iran", una campagna per la giustizia a tutela della libertà delle donne iraniane, che sarà presentata alla stampa domani, mercoledì 6 novembre alle ore 11,30, nell'aula consiliare di Palazzo delle Aquile, a Palermo.

Saranno diverse le azioni condotte, utili alla diffusione della conoscenza e alla necessità ineludibile di far valere, da parte delle donne, la propria giustizia sociale in un Paese dove la negazione dei diritti umani è di enorme rilevanza.

Donne iraniane. Foto di Manoocher Deghati
Foto di Manoocher Deghati

Tra gli appuntamenti previsti: il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, ospiterà una delegazione di donne iraniane alla partita di qualificazione agli Europei 2020, Italia-Armenia, in programma allo stadio Renzo Barbera il prossimo 18 novembre; il conferimento della cittadinanza onoraria a Nasrin Sotoudeh, avvocato e attivista iraniana per i diritti umani; poi ancora spettacoli teatrali, incontri, dibattiti e una conferenza stampa sulla situazione delle donne in Iran e sui progressi della campagna a fine dicembre, in Senato.

Iranian woman - ph Fatemeh Farajmandi
Foto Fatemeh Farajmandi

Il calendario completo degli eventi che vedrà Palermo tra le città protagoniste della campagna sarà presentato nel corso della conferenza stampa alla quale prenderanno parte Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, Giorgia Butera, presidente dell'associazione Mete Onlus - impegnata nell'alto tema dei diritti umani internazionali, nella mediazione socioculturale tra i popoli e nell'affermazione dei principi civili, democratici e liberali -, Francesco Leone, presidente Agius - Associazione giuristi siciliani e legal advisor della campagna, e Pino Apprendi, presidente Antigone Sicilia.

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

05 novembre 2019

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia