A Bronte i produttori di pistacchio in crisi a causa della siccità

La resa si è ridotta del 60 %: il sindaco chiede lo stato di calamità naturale

12 settembre 2017
A Bronte i produttori di pistacchio in crisi a causa della siccità

La siccità e un mercato ostile hanno messo in ginocchio i produttori di pistacchio a Bronte. Il sindaco Graziano Calanna chiederà alla Regione che venga dichiarato lo stato di calamità naturale. "Si è trattato di una siccità eccezionale - ha detto Giuseppe Currenti, produttore a Bronte di pistacchio e olio di oliva - Non piove da marzo e in alcune zone da gennaio quando ha nevicato".
Il pistacchio ne risente particolarmente perché con la siccità i frutti cadono prematuramente e quelli che rimangono sulle piante si asciugano, diverse piante sono appassite. La resa è stata abbattuta del 60 per cento. In crisi anche gli allevatori che chiedono l'intervento dello Stato attraverso il Fondo di solidarietà nazionale.

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

12 settembre 2017

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia