A Carini nascerà un Centro per le Biotecnologie e la Ricerca Biomedica all'avanguardia

Assegnati i lavori per la realizzazione del centro ad A.T.I. per un importo di 90 mln di euro

03 luglio 2019
A Carini nascerà un Centro per le Biotecnologie e la Ricerca Biomedica all'avanguardia

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Ri.MED ha deliberato l'affidamento dei lavori di costruzione del Centro per le Biotecnologie e la Ricerca Biomedica (CBRB), per un importo di 90.526.511,77 Euro, alla Costituenda A.T.I. composta da Italiana Costruzioni S.p.A. (mandataria), Gemmo S.p.A. (mandante), ISA S.p.A. (mandante) e T.AM.CO. S.r.l. (mandante).

Il progetto del Centro per le Biotecnologie e la Ricerca Biomedica (CBRB)

Questo il raggruppamento di imprese risultato primo nella graduatoria della gara a procedura ristretta indetta nel 2017 e conclusasi lo scorso 3 giugno. Nel corso dell'ultima seduta pubblica la commissione giudicatrice ha dato lettura dei punteggi attribuiti alle migliorie tecniche, aperto le buste contenenti le offerte economiche e temporali e calcolato i relativi punteggi; dalla somma dei tre criteri (migliorie tecniche, aspetti economici e temporali) la commissione ha infine stilato la graduatoria definitiva.

Il progetto del Centro per le Biotecnologie e la Ricerca Biomedica (CBRB)

La costituenda ATI con capogruppo Italiana Costruzioni S.p.A. avrà dunque il compito di realizzare a Carini, sul terreno messo a disposizione dalla Regione, un'opera di fondamentale importanza nella storia della Sicilia e di tutto il Bacino Mediterraneo: il Centro di 25.000 mq intende attestarsi quale "hub" per le scienze della vita, garantendo la veloce trasferibilità dei risultati scientifici nella pratica clinica.

Il progetto del Centro per le Biotecnologie e la Ricerca Biomedica (CBRB)

"L'ormai imminente inizio dei lavori di costruzione del Centro di Biotecnologie e Ricerche Biomediche della Fondazione RIMED è il frutto dell'intenso lavoro delle istituzioni Italiane e Statunitensi, mirate a creare in Sicilia un polo di ricerca che genererà nuove scoperte e prodotti per la cura della salute e attrarrà e farà sorgere imprese del settore", spiega il professor Bruno Gridelli, vice presidente di Ri.MED e vice presidente Esecutivo di UPMC International.

Il progetto del Centro per le Biotecnologie e la Ricerca Biomedica (CBRB)

"L'impatto sulla crescita sociale ed economica della Sicilia e del resto del Paese sarà enorme. Tanti giovani scienziati italiani avranno l'opportunità di restare o rientrare nel loro Paese e lavorare in un centro di ricerca tra i più avanzati al mondo", conclude. [ANSA]

- www.fondazionerimed.eu

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03 luglio 2019

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