A Carlentini sarà restaurato l'organo di Santa Maria di Roccadia

19 ottobre 2001
L'assessorato ai Beni Culturali e Ambientali ha finanziato il restauro dell'organo a canne custodito nella chiesa Santa Maria di Roccadia di Carlentini.

Si tratta di un organo antico ad una sola tastiera e con una piccola pedaliera realizzato alla fine del '700 di autore ignoto.

Lo strumento ha un alto valore storico-artistico visto anche le caratteristiche tecniche, in particolare del prospetto. Le canne di prospetto hanno tutte esatta lunghezza cioè non sono prolungate ad arte: non se ne trovano quindi di uguale lunghezza.
La cassa, decorata, come consuetudine degli organi dal '500 in poi, ospita al suo interno canne prevalentemente piccole.

Il finanziamento per i restauro dell'organo ammonta a 95 milioni di lire.
Il decreto è stato notificato al parroco della chiesa Madre di Carlentini.
Il restauro dell'importante strumento sarà curato da Antonio Belacci, di Trieste: uno dei maestri organari più rinomati in Italia.

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19 ottobre 2001

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