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A Catania blitz durante un summit di mafia

Arrestato il latitante Sebastiano Lo Giudice, ritenuto il capo della cosca dei Carateddi

09 marzo 2010

E' finito in manette il latitante Sebastiano Lo Giudice, 33 anni, ritenuto ai vertici della cosca catanese dei Carateddi, legata al clan Cappello. Il boss è stato arrestato a Catania nello storico rione San Cristoforo, mentre all'interno di una stalla stava partecipando a un summit di mafia. Lo Giudice era ricercato per associazione mafiosa e traffico di sostanze stupefacenti.
Durante l'operazione sono stati arrestati cinque suoi fiancheggiatori, presenti nel covo, accusati di favoreggiamento aggravato e della ricettazione di una pistola Beretta calibro 9X21 con il colpo in canna, trovata in una stalla che si trova tra il Cortile delle Carrozze e Porta Motta. Nel locale sono stati sequestrati anche dieci chilogrammi di marijuana.

Lo Giudice era ricercato dal 24 ottobre del 2009 quando sfuggì all'operazione Revenge contro la cosca Cappello. Nei suoi confronti era pendente un ordine di carcerazione per associazione mafiosa e traffico di sostanze stupefacenti. Secondo la Procura di Catania avrebbe potuto avere un ruolo importante nella faida mafiosa esplosa a metà del 2008 nel capoluogo etneo. Secondo la squadra mobile catanese, alla mire espansionistiche di Lo Giudice sarebbero infatti da attribuire le tensioni che si sono innescate prima con la cosca Sciuto-Tigna e poi con Cosa nostra, capeggiata dalle storiche 'famiglie' Santapaola-Ercolano, Laudani e i Cursoti milanesi . E per l'accusa una decina di omicidi commessi a Catania sarebbero da ricondurre al suo gruppo, e in qualche agguato lo stesso boss, è spiegato da investigatori, avrebbe avuto un ruolo materiale. Per la sua determinazione e spietatezza il gruppo dei Carateddi è ritenuto da investigatori e magistrati della Dda di Catania il più aggressivo tra quelli in attività tanto da avere tentato la scalata ai vertici della criminalità organizzata di Catania che erano in forte difficoltà perché quasi azzerati da inchieste e blitz antimafia.
"L'arresto di Lo Giudice è stata una bella operazione - ha commentato il procuratore capo di Catania, Vincenzo D'Agata - l'ennesima messa in atto dalle forze dell'ordine che stanno lavorando benissimo. E' un boss ai vertici dei Carateddi che è considerata l'ala militare del clan Cappello. La sua cattura è un'ottima notizia per la città".
Le indagini della squadra mobile della Questura di Catania sono state coordinate, oltre che dal procuratore D'Agata, anche dai sostituti della Direzione distrettuale antimafia etnea Pasquale Pacifico e Francesco Testa. [ANSA]

- Catturato il latitante "invalido" alla guida di una Bmw (Guidasicilia.it, 24/11/09)

- Hanno arrestato 'Turi Malavita' (Guidasicilia.it, 07/12/09)

- Arrestato latitante di spicco della mafia catanese (Guidasicilia.it, 25/01/10)

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09 marzo 2010
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