A Catania è nato un Giardino dei Giusti

Nel parco di Monte Po tre querce e una Casa della Speranza

28 gennaio 2003
Tre querce svettano da oggi dalla panoramica collina di Monte Po. Esse sono il centro del ''Giardino dei Giusti'' che l'Amministrazione catanese ha dedicato a tre italiani che si sono prodigati per salvare vite ebree durante l'ultimo conflitto mondiale.
Il "giardino dei Giusti", per onorare il ricordo dell'apertura dei cancelli di Auschwitz nel ''Giorno della Memoria'', è il primo atto del master plan della cultura firmato da Ledo Prato, consulente culturale dell'Amministrazione e segretario generale di Mecenate 90, che inizia proprio con l'impianto di tre querce dedicate rispettivamente a Giorgio Perlasca, Giovanni Palatucci e al siciliano Calogero Marrone.

Una grande cerimonia ieri alla quale erano presenti tutte le personalità politiche catanesi, il questore, i comandanti dei carabinieri e delle Finanza, il parroco della parrocchia S. Maria del Rosario padre, il presidente dell'associazione Italia- Israele e, ''Spiritualmente presente'', come ha sottolineato d'essere, in un telegramma al sindaco, l'Ambasciatore d'Israele Ehud Gol, che ha espresso ''apprezzamento per aver dato spazio alla giornata del ricordo di un doloroso passato che si spera non abbia mai più a ripetersi''.

Il riconoscimento di "Giusto tra le Nazioni" viene assegnato, dal 1963, da una speciale commissione israeliana la cui sede è la stessa del museo dell'Olocausto,  sulle colline di Gerusalemme. La tradizione ebraica dice che esistono nel mondo 36 Giusti, i quali non sanno di esserlo e che nessuno conosce. Ma la loro esistenza rappresenta il motivo per cui Dio non distrugge il mondo. Il riconoscimento di persona "Giusta" discende da una massima del complesso degli insegnamenti del Talmud che recita: "Chiunque salva una vita, salva il mondo intero". Il riconoscimento viene dato a chi, quale che sia stato il risultato finale, ha soccorso un ebreo perseguitato.  Nel mondo vi sono state finora 19.141 nomine, la Polonia ha il numero più alto di riconoscimenti ( sono 5632 ) mentre la Danimarca, la cui popolazione si è prodigata in massa per gli israeliti, è stata nominata " Nazione Giusta".
295 sono gli italiani che hanno finora avuto tale riconoscimento.

L'Amministrazione catanese è tra le prime, insieme a quella di Milano, ad aver inaugurato ieri, uno spazio dedicato ai Giusti di tutto il mondo.
Le tre querce sono state piantate sull'altura di un terreno collinare di più di 25 ettari, area recentemente acquisita dal Comune, e che sarà il futuro parco Monte Po.
Inoltre sarà presto ristrutturato un  fabbricato nel parco, che ospiterà la " Casa della Speranza", un laboratorio informatico e documentale -un luogo della memoria appunto- a disposizione dei catanesi e degli studenti  per documentarsi e conoscere il dramma dell'Olocausto.


Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

28 gennaio 2003

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia