A Catania nasce il progetto ''Cult - Le Reti della Cultura Giovanile''

18 novembre 2005

Mercoledì mattina è stato presentato a Catania il progetto ''Cult - Le Reti della Cultura Giovanile'' per la realizzazione di distretti culturali nella Regione Sicilia. Partner dell'amministrazione comunale la facoltà di Filosofia dell'Università di Catania.
Il progetto ha lo scopo di realizzare una rete cittadina per promuovere, sostenere e diffondere la cultura delle nuove generazioni, e lo sviluppo di percorsi turistici multiformi, in grado di valorizzare il patrimonio culturale della città, usufruendo di un distretto culturale, nel quale si fondano i nuovi e i vecchi percorsi della città.
Il ''Cult'' ha inoltre lo scopo di recuperare e valorizzare la tradizione del ''cibo da strada e della cucina popolare'', quale punto d'incontro tra tradizione e innovazione, di valorizzare l'Università come polo di crescita della città, di sperimentazione e analisi di percorsi culturali innovativi; e di coinvolgere in modo integrato tutte le culture che interagiscono nella città.
Il piano d'intervento prevede: la realizzazione di un Tavolo Permanente della Cultura, con funzioni di osservatorio, di consulenza e di monitoraggio del processo, la realizzazione di un Agenzia Culturale con funzioni di progettazione e fund raising, l'organizzazione delle prime Olimpiadi della Cultura.

''La crisi economica che sta attraversando il nostro paese - ha affermato il sindaco Umberto Scapagnini - colpisce maggiormente le amministrazioni locali del sud. Bisogna quindi combattere per ottenere fondi necessari da investire nel sociale e nel turismo, che rappresentano un'arma importante per lo sviluppo economico. La creazione del Distretto Culturale, si prefigge lo scopo di potenziare la capacità turistica, spinta dalla forte valenza culturale che in essa si trova, della città di Catania e di valorizzare del nostro l'immenso patrimonio del passato e del presente.''
''Il sociale - ha aggiunto l'assessore ai Servizi Sociali Santo Ligresti - è diventato un asse importante per lo sviluppo della nostra città, e per questo credo sia importante dare la possibilità anche ai disabili e ai più svantaggiati di usufruire dei siti culturali e archeologici presenti nella città di Catania''.
''Sono contenta - ha detto l'assessore alla Promozione Sociale Stefania Gulino - che la nostra amministrazione abbia centrato un importante progetto sulla cultura, che dia la possibilità ai disabili di poter apprezzare le bellezze della città''.
''Questo progetto - ha spiegato l'assessore alla Cultura Giuseppe Maimone - vuole essere una linea culturale forte, chiara e precisa riconoscibile anche dall'esterno in modo da raggiungere un'identità culturale guida. Ritengo che la nostra città abbia tre importanti motori culturali: l'Etna, Sant'Agata e Vincenzo Bellini, che offrono alla città un importante sviluppo economico e culturale''.

Con questo progetto la città di Catania, oltre a continuare nella sua crescita generale, prosegue nel processo che punta a farla diventare la culla culturale e turistica del Mediterraneo.

Comune di Catania

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18 novembre 2005

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