A Nicosia sono cominciate le iniziative per la canonizzazione di Fra Felice

12 ottobre 2005

Subito dopo che il Concistoro dei cardinali aveva deliberato la canonizzazione e fissato per il 23 ottobre la data della cerimonia in piazza San Pietro, lo scorso 24 febbraio campane a festa e spari di mortaretti salutavano la notizia della canonizzazione del beato Felice di Nicosia.
Proprio quella stessa mattina le agenzie battevano la notizia del ricovero di papa Wojtyla al Policlinico Gemelli. Alla grande gioia per l'annuncio del tanto atteso decreto di canonizzazione era seguito lo sgomento per le preoccupanti notizie sullo stato di salute del Papa e i festeggiamenti erano, ovviamente, passati in secondo piano. In qualche modo, i nicosiani, per alcuni mesi, hanno quasi dimenticato l'appuntamento di ottobre che segnerà l'elevazione agli altari di un concittadino che, secondo la storiografia del Santi, è il terzo nicosiano ad essere canonizzato. Prima di lui ci fu san Leone II che secondo le fonti era originario di Herbita, antico nome di Nicosia, che fu papa dal 682 al 683. Quindi San Luca Casale, santo bizantino sulla cui figura esistono poche notizie, tanto che è incerta perfino la data della morte, che alcune fonti indicano avvenuta nell'anno 890, altre nel 1164. Due illustri predecessori, per i quali però non vi è la certezza storica e documentale delle origini nicosiane, al contrario di quanto accade per Frate Felice, del quale esistono atti di nascita e di morte e certificati anagrafici dei genitori, dei nonni e dei fratelli.

Dei festeggiamenti in onore di quello che è considerato il più importante evento nella storia moderna della cittadina, si è cominciato a parlare solo agli inizi dell'estate. Tra mille difficoltà economiche e troppi ritardi è nato il Comitato che ha dato il via a una serie di iniziative. Prima fra tutte l'apertura della segreteria per la canonizzazione in piazza Garibaldi, dove effettuare le prenotazioni per il pellegrinaggio a Roma, che prevede la partenza in pullman venerdì 21, la veglia di preghiera per la sera di sabato, la partecipazione alla canonizzazione in piazza San Pietro domenica 23 e, infine, una messa di ringraziamento e l'udienza con papa Benedetto XVI per la mattina di lunedì. Nelle ultime settimane sono stati organizzati numerosi viaggi, da privati, comitive e gruppi di preghiera che raggiungeranno Città del Vaticano per essere presenti alla cerimonia che dovrebbe essere celebrata da papa Benedetto XVI, particolare sul quale mancano conferme definitive.

I festeggiamenti entrano nel vivo proprio in questi giorni con un programma stilato dal Comune grazie alla collaborazione di associazioni di categoria, gruppi e circoli sportivi e di volontariato. Manifestazioni che prevedono mostre di pittura e fotografiche, concerti, presentazioni di libri e pubblicazioni su Fra Felice, iniziative sportive, dalle gare podistiche alla fiaccolata dei motociclisti sulle vie del Santo, dai tornei di tennis e calcio alle passeggiate in bicicletta. Musical, rappresentazioni teatrali, recital di poesie, fino alla grande festa degli ultimi tre giorni di ottobre, con la "Tavolata per San Felice", la "Notte Bianca" di sabato 29 ottobre con artisti di strada, musica, manifestazioni e giochi pirotecnici. Dal 25 al 31 ottobre, la città sarà meta dei pellegrinaggi di fedeli appartenenti a tutte le diocesi siciliane, che arriveranno con i propri vescovi. [GM]

Fonte: ViviEnna

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12 ottobre 2005

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