A Palermo si parla di "Nanotecnologia e Beni culturali"

L’azienda 4Ward360 Nanotecnology presenta un progetto pilota di restauro con le nanotecnologie in Sicilia

23 ottobre 2017
A Palermo si parla di Nanotecnologia e Beni culturali

Un progetto pilota di restauro con le nanotecnologie in Sicilia sarà lanciato nel corso dell'evento "Nanotecnologia e beni culturali, nuove sfide verso il futuro" mercoledì 25 ottobre a Palermo (Ingresso libero). Il progetto sarà sponsorizzato dalla 4Ward360 Nanotecnology, azienda italiana che si occupa da 20 anni della ricerca e sviluppo di produzione e applicazione di nanoparticelle in tutto il mondo nei più svariati settori. "La nostra azienda - annuncia Sabrina Zuccalà, amministratore unico - mette a disposizione, in forma totalmente gratuita, le proprie tecnologie avanzate per la rinascita dei beni culturali in Sicilia attraverso un progetto pilota su un monumento siciliano d'intesa con la Soprintendenza ai Beni Culturali che verrà individuato in seguito".
La giornata dedicata alla nanotecnologia si svolgerà in due sessioni. La prima a partire dalle 9 presso l'"Aula Magna" dello I.E.ME.S.T., l'Istituto Euro Mediterraneo di Scienza e Tecnologia (in via Michele Miraglia 20). I lavori saranno aperti dai saluti del Prof. Bartolomeo Sammartino, Presidente dello I.E.ME.ST ed dal Prof. Roberto Lagalla già Rettore dell'Università degli Studi di Palermo e ad oggi membro del consiglio di amministrazione nazionale del Cnr.

Ma il clou dell'evento sarà al Grand Hotel et des Palmes nella "Sala Camino" (via Roma 398) a partire dalle 14:45 e fino alle 19. Dopo i saluti del professore Renato Tomasino, già ordinario e presidente del Lum e del Dams dell'Università degli Studi di Palermo e coordinatore del GruppoArte16 e a seguire anche i saluti del Prof. Giovanni Taormina, coordinatore scientifico di GruppoArte16, alle 15:15 Raymond Bondin, ambasciatore Emeritus dell'Unesco, parlerà degli scenari di applicazione e dei possibili interventi di queste tecnologie sul patrimonio Unesco della Sicilia e in particolare a Palermo con il suo percorso arabo-normanno riconosciuto di recente "Patrimonio Mondiale dell'Umanità".
La 4ward360 Nanotecnology ha invitato con grande onore il campione mondiale di MMA (acronimo inglese di Mixed Marzial Arts o Arti Marziali Miste) e recordman Bruno Danovaro che alle 16 saluterà i partecipanti con una performance in video.

Qualche informazione sulla nanotecnologia - È l'insieme di metodi e tecniche per la manipolazione della materia su scala atomo-molecolare e hanno l'obiettivo di realizzare prodotti e processi radicalmente nuovi. Il primo riferimento risale al discorso tenuto da Richard Feynman nel 1959. Il termine fu coniato nel 1986 da Kim Eric Drexler, che definì la sua scienza: una tecnologia a livello molecolare che ci permetterà di porre ogni atomo dove vogliamo che esso venga posizionato. Le nanotecnologie sono entrate nei beni culturali, soprattutto per il consolidamento, e vengono utilizzate per le opere ammalorate, per cambiare e modificare le caratteristiche chimico-fisiche delle superfici, per esempio per renderle idrorepellenti e olio repellenti.
Proprio il consolidamento oggi rappresenta l'80 per cento delle applicazioni delle nanotecnologie, che vengono impiegate per gli affreschi, ma anche per opere lapidee, come il restauro di materiali calcarei e graniti, e tante altre superfici.

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23 ottobre 2017

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