A Trapani l'Under 21 italiana vince contro la Finlandia

La squadra di Gentile non incanta, ma grazie a un rigore di D'Agostino batte la Finlandia e ipoteca i playoff dell'Europeo 2004

29 marzo 2003
Nella speranza che l'antipasto non sia indicativo della portata principale che le rappresentative maggiori serviranno sabato a Palermo, le under 21 di Italia e Finlandia ci consegnano una non certo esaltante vittoria per 1-0 degli azzurrini. Il rigore di D'Agostino (il vice Cassano però non ha convinto) è comunque pesantissimo perché permette ai ragazzi di Gentile di ipotecare il passaggio ai playoff per l'Europeo 2004. A livello di gioco, invece, i margini di miglioramento sono dubbi, con l'alibi che mancavano parecchi titolari.

Persi infatti Cassano, Moretti, Brighi e Gasbarroni, Gentile punta comunque su un 3-4-1-2 che accusa soprattutto la mancanza dell'agonismo e del fosforo del parmigiano, con Palombo che ci prova ma non trova mai un lampo. Tutto il centrocampo in verità soffre l'intesa e la vivacità degli avversari, tanto che spesso D'Agostino per trovare palloni giocabili gira più vicino alla difesa che non alle due punte. La sfuriata nordica dura pochi minuti, poi Bonera e compagni blindano la difesa azzurra. Si capisce quasi subito che l'abitudine dei nostri a giocare partite importanti farà la differenza. Per sbloccare il match serve però la generosità dell'inglese D'Urso che assegna uno strano rigore ai nostri dopo un'incursione del generosissimo Pinzi.

Nella ripresa non cambiano uomini e spettacolo, fino all'ultimo quarto d'ora. L'Italia rimane guardinga e coperta neanche davanti avesse il Real Madrid e non dei volenterosi e altissimi giovanotti nordici. Pisano sulla sinistra supera l'emozione dell'esordio, ma non spinge mai davvero, così quando anche Pinzi tira il freno il gioco sulle fasce viene a mancare. Sculli e Borriello invece non si risparmiano, ma giunti al limite dell'area peccano di inesperienza ed egoismo. Quello che non accende quasi mai la luce è D'Agostino (i due assist migliori per le punte sono giunti dai rinvii di Amelia). Solo nel finale l'Italia si piazza stabilmente nella metà campo avversaria ma non trova mai il guizzo per arrotondare. Resta il fatto che gli azzurrini vincono la quarta partita su quattro e ancora una volta finiscono tra i migliori d'Europa.

Fonte: gazzetta.it

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

29 marzo 2003

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia