A Villafrati (PA) una casa d'accoglienza costruita dai giovani di don Turturro

24 agosto 2001
I ragazzi di don Paolo Turturro, il prete impegnato da sempre nella lotta per la legalità, hanno costruito con le loro mani la casa di accoglienza e di spiritualità "Antonino Meccia" a Villafrati, in provincia di Palermo.

L'edificio di tre piani, trentacinque camere doppie e triple tutte con servizi, saloni per le conferenze, sale da pranzo e servizi vari, è stato da poco ultimato e verrà inaugurato sabato.

L'associazione "Dipingi la pace" di don Turturro ha realizzato la struttura senza contributi pubblici "grazie alla provvidenza di Dio, alle varie donazioni, ai giovani universitari costruttori provenienti da diverse parti d'Italia e d'Europa e a tutti coloro che credono nella solidarietà".

La casa di accoglienza sorge nel "Borgo della pace", che comprende già un anfiteatro da 500 posti, un parco giochi per bimbi, una piscina, un campo di calcetto e pallavolo e una chiesa ecumenica costruita da trenta volontari protestanti e da altrettanti cattolici.

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24 agosto 2001

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