Abolire le provincie tra 5 anni

Il Pdl vuole ''onorare'' il proprio impegno di programma ma continua a trovare l'attrito della Lega

16 dicembre 2008

Abolire tutte le province, non subito ma tra cinque anni. E' questa la proposta del ministro della Difesa, Ignazio La Russa, coordinatore nazionale di An, in relazione al dibattito in corso sull'abolizione delle province. "E' evidente che le province non possono essere abolite adesso che si sta andando a votare. Penso però che tra cinque anni debbano essere abolite tutte - ha detto La Russa - al termine della legislatura provinciale che inizia l'anno prossimo. I prossimi cinque anni - ha poi spiegato - devono servire per il passaggio delle deleghe alle regioni, ai comuni, o eventualmente alle aree metropolitane. Dobbiamo fare un programma per l'abolizione delle province e invito la Lega a non chiudere la porta a questo programma".

Nei giorni scorsi sulla questione era intervenuto il ministro delle Semplificazione normativa, Roberto Calderoli, invitando ad evitare "slogan". "Non si può parlare per slogan: 'aboliamo le province' - ha rimarcato l'esponente del Carroccio - Non possiamo parlare di soppressione delle province in quanto tali senza aver fatto una attenta valutazione". Secondo il ministro leghista infatti "ci sono realtà che non potrebbero esistere senza la presenza delle province e realtà dove la provincia è inutile. In questo caso possono vivere come associazioni di sindaci, a costo zero, senza assessori e gettoni. In altri casi, esistono problemi sovracomunali che ho qualche difficoltà a capire come possano essere gestiti dalla regione".

Un invito alla prudenza arriva da Osvaldo Napoli, vicepresidente dei deputati del Pdl e vicepresidente dell'Anci. "Sarei un attimo più cauto - ha sottolineato - di quanti hanno dato vita agli ennesimi schieramenti della politica, quelli pro o contro le province. Prima di stabilire se le province vadano abolite o conservate, non è forse il caso di chiedersi che tipo di organizzazione si vuole per il governo del territorio?". "Nei prossimi giorni il ministro dell'Interno Roberto Maroni presenterà il ddl di modifica del Testo unico sugli Enti locali (Tuel) e già da lì è bene che il governo mandi al Paese un segnale forte della volontà di semplificare una catena di comando elefantiaca, farraginosa e costosa. Dopo quest'opera di disboscamento - ha concluso Napoli - si potrà più agevolmente stabilire se le province servono o sono anch'esse degli enti inutili".

"Un appello alla Lega Nord" è stato rivolto dal segretario della Democrazia Cristiana per le Autonomie, Gianfranco Rotondi, affinché il Carroccio "accolga la battaglia dell'abolizione delle province che rappresentano un peso per la struttura dello Stato e per la messa in moto del federalismo". [Adnkronos/Ing]

- PROVINCE INABOLIBILI (Guidasicilia.it, 06/12/08)

- "L'abolizione delle province è parte del mio programma" (Guidasicilia.it, 13/12/08)

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16 dicembre 2008

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