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Al Lia Bar per assaggiare i tipici sapori dei dolci siciliani

Cassate, cannoli, buccellati, arancine e pizzette buone da non crederci

12 settembre 2005

Ogni pasticceria siciliana, anche la più piccola e sperduta, è capace di offrire suggestivi spettacoli cromatici, sinfonie di profumi che ammaliano e ubriacano, sapori che si imprimono nella memoria come bei ricordi d'infanzia.
A Casteldaccia, piccolo paese a venti chilometri da Palermo, che offre ben poco a chi per caso, o per sbaglio vi si ritrova, una speciale attrattiva la offre il Lia Bar, un'antica pasticceria dove la storia dei dolci siciliani vi abita fin dagli anni '30.
Nata come taverna, dove i contadini del luogo andavano a rilassarsi davanti un bicchiere di buon vino della zona; dove, prima i tedeschi alla fine degli anni Trenta, poi gli americani, nel periodo della Liberazione, vi sostavano per consumare il pranzo o la cena, negli anni Cinquanta la taverna diventò bar, il Lia Bar, dal nome della moglie del proprietario, e prima maestra pasticcera. Da allora, di generazione in generazione, nel laboratorio del Lia Bar si è sempre rispettata la tradizione dei dolci siciliani, preziosa eredità secolare lasciata nell'Isola soprattutto dagli Arabi, e che ancora oggi conserva tutta l'autenticità di sempre.      

Dall'aspetto sobrio e ubicata proprio nel cuore del centro storico del paese - basta arrivare in piazza Madrice e mettersi davanti a quello che è rimasto del vecchio castello medievale, che fu dimora del Duca di Salaparuta, per scorgerla subito sulla sinistra -, nella pasticceria si possono gustare, senza esagerare, fra i migliori dolci della provincia di Palermo.
I banconi di vetro esplodono dei colori delle cassate, bianche torte di leggero pan di spagna glassato, impreziosite dai frutti canditi che sembrano rubini e smeraldi incastonati dentro oggetti dall'arcano valore simbolico. All'interno di queste una crema di ricotta tanto buona, suadente, irresistibile che sembra preparata con l'utilizzo delle arti magiche, una pozione dalle sfumature palatali tanto affascinanti da rimanerne letteralmente rapiti.
E poi i cannoli, con le loro ''bucce'' brune sulle quali brilla la scorza d'arancia candita, e all'interno delle quali biancheggia, morbida e vellutata, ancora l'incanto della ricotta punteggiata da scioglievoli gocciole di cioccolato.
E i buccellati, tipici dolci natalizi che al Lia Bar si possono trovare tutto l'anno. Panciuti e rotondi (quelli alle mardole) oppure allungati e merlettati (quelli con i fichi) i buccellati stanno tranquillamente adagiati sopra i vassoi brillantemente infiocchettati ad aspettare che qualcuno li assaggi. Una gustosta pastafrolla ripiena di mandorle finemente sminuzzate e morbidamente amalgamate con zucchero, pezzeti di trasperente ''cucuzzata'' (zucca candita) e altri ingredienti ''segreti'' custoditi gelosamente dai maestri pasticceri. Oppure quelli ripieni di fichi secchi mischiati a tocchi di cioccolato  fondente, mandorle e nocciole tostate, uva sultanina e l'immancabile frutta candita.
E poi ancora i dolcetti di mandorle, la frutta martorana, un'indimenticabile gelato artigianale (il gusto nocciola e la fragola sono da follia), e tanti, tanti pasticcini, bigné, babà, sfogliatelle, biscotti di San Martino ripieni, cassatelle, tutti superlativi.

La fama dei Dolci (ci permettiamo di utilizzare la maiuscola) del Lia Bar, è riuscita a varcare anche i confini siciliani. In Italia, infatti, sono diversi i gestori di bar che, dopo avere avuto la possibilità di assaggiarli, hanno deciso di farsi spedire periodicamente le cassate, i cannoli e i buccellati della pasticceria casteldaccese. Come immancabili sono le persone emigrate che ritornando nel proprio paese natio, non possono ripartire se prima non mettono fra i propri bagagli una borsa termica piena delle leccornie del Lia Bar.
Fama che è stata anche veicolata dalle importanti guide Michelin e BMW, segnalando nelle proprie pagine il Lia Bar come luogo da visitare immancabilmente trovandosi nella zona della provincia palermitana.

Ma non è soltanto con i dolci che il Lia Bar raggiunge l'eccellenza. Qualitativamente impareggiabile è anche la rosticceria che produce. Provate a trattenervi quando dal labortorio escono calde, fragranti e profumatissime le bionde arancine (supplì di riso ripieni di ragù o di burro e prosciutto), o le semplicissime pizzette da consumare ustionanti, appena uscite dal forno, nel bancone del bar. Ancora una volta il segreto del loro speciale sapore sta negli insegnamenti della tradizione e nell'utilizzo di prodotti di primissima qualità.

Insomma, il Lia Bar è la conferma di quanto detto all'inizio: ogni pasticceria siciliana, anche la più piccola e sperduta , è capace di offrire suggestivi spettacoli cromatici, sinfonie di profumi che ammaliano e ubriacano, sapori che si imprimono nella memoria come bei ricordi d'infanzia.

INFO
Lia Bar
Via Roma (vicino Piazza Madrice), Casteldaccia (PA)
Tel +39 091 95 33 61

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12 settembre 2005
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