Al Radicepura Festival a lezione di stile ed ecologia

Sabato 8 luglio una lezione di stile con il paesaggista Antonio Perazzi

05 luglio 2017
Al Radicepura Festival a lezione di stile ed ecologia

«Il giardino e il paesaggio non sono entità statiche ma esseri viventi in costante evoluzione»: è questa la filosofia di Antonio Perazzi, paesaggista italiano - ma anche botanico, scrittore e giornalista - di calibro internazionale, che sarà ospite al Radicepura Garden Festival sabato 8 luglio. Una presenza di rilievo che culminerà con l’incontro sul tema "Le piante del giardino mediterraneo: una lezione di stile e di ecologia", a partire dalle 11.00 negli spazi del Giardino della Dieta Mediterranea.
Accolto dal vicepresidente della Fondazione Radicepura Mario Faro, ideatore e organizzatore del Festival, Antonio Perazzi illustrerà al pubblico le piante delle regioni mediterranee, le loro origini, le regole e gli elementi di un giardino "senza tempo", fino alla psicologia dei giardini e dei giardinieri mediterranei, caratterizzata dalla commistione di ordine e disordine, di creatività e capacità di adattamento.

Bio Antonio Perazzi - Paesaggista, botanico, scrittore e giornalista italiano: Antonio Perazzi si forma al Politecnico di Milano e presso i Kew Royal Botanic Gardens di Londra. Nel 1998 apre il suo studio di progettazione col quale firma progetti e consulenze per studi di architettura e società di engineering, collaborando con grandi architetti. Ha realizzato progetti pubblici e privati in Italia e all’estero, fra i quali: il giardino aromatico della Terrazza della Triennale di Milano, parte del circuito Grandi Giardini Italiani, gli spazi pubblici del complesso Kaylan Mart (Jaipur, India), la consulenza paesaggistica per il progetto di ferrovia Torino-Lione.
È stato invitato a partecipare a esibizioni internazionali come la Mostra internazionale di architettura di Venezia, il Festival international des jardins de Chaumont-sur-Loire, la mostra Avant gardeners alla Tate Gallery di Londra, e in Canada al Féstival International des Jardins de Métis.
Nel 2009 è stato selezionato fra i 50 migliori paesaggisti di spazi pubblici e privati nel libro "Avant Gardeners: 50 Visionaries of the Contemporary Landscape". Ha diretto la storica mostra Giardini in fiera di Villa Le Corti a San Casciano Val di Pesa e ha curato il progetto per la mostra florovivaistica presso i Magazzini GUM nella Piazza Rossa di Mosca. È stato professore a contratto al Politecnico di Milano e ha tenuto lezioni e workshop in numerose facoltà italiane e straniere come l’Accademia di belle arti di Brera, il Politecnico di Milano, Universität der Künste Berlin, I.S.I.A. Istituto superiore per le industrie artistiche di Urbino, Universität für angewandte Kunst Vienna, Yunnan University of Finance & Economics Yunnan - China, École nationale supérieure du paysage de Versailles.
Collabora con diverse testate nazionali e internazionali, ha pubblicato "Contro il Giardino" con Pia Pera per Ed. Ponte alle Grazie e "Foraverde" per Ed. Maestri di Giardino, con prefazione di Gilles Clément. Da ormai dieci anni firma mensilmente la seguitissima rubrica "Bustine di paesaggio" su Gardenia.

- www.radicepurafestival.com

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05 luglio 2017

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