Al via la XII edizione di "Isola del Tesolio"

Una giornata interamente dedicata all'olio extra vergine d'oliva siciliano, promossa dal Co.Fi.Ol, il Consorzio della filiera olivicola.

04 settembre 2018
Al via la XII edizione di ''Isola del Tesolio''

Si svolgerà sabato 8 settembre, dalle ore 9 alle ore 12 presso il Giardino di Costanza di Mazara del Vallo, la dodicesima edizione de "L'isola del Tesolio". Una giornata interamente dedicata alla Sicilia e al suo olio extra vergine d'oliva, organizzata e promossa dal Co.Fi.Ol, il Consorzio della filiera olivicola presieduto da Alessandro Chiarelli.

L'Isola del Tesolio

Il tema del dibattito dell'edizione 2018 sarà l'utilizzo dell'olio extra vergine di oliva a marchio IGP Sicilia nella dieta mediterranea. Grazie alle sue straordinarie qualità nutritive, l'extra vergine costituisce da sempre il prodotto fondamentale della cucina italiana. Alimento indispensabile nella dieta mediterranea, lo si ritrova in tutti i principali piatti della tradizione popolare.

L'olio extra vergine per la sua delicatezza e i suoi bassi contenuti di grassi è alimento indispensabile nella Dieta Mediterranea

L'olio extra vergine per la sua delicatezza e i suoi bassi contenuti di grassi, permette di creare piatti bilanciati sia dal punto di vista nutritivo che del gusto. E' proprio grazie al suo uso che la dieta mediterranea è diventata un vero e proprio modello nutrizionale, in grado di coniugare ottimi sapori ad una vita longeva. Diversi studi hanno già dimostrato i numerosi vantaggi per la salute derivanti dalla dieta mediterranea, a cominciare dal mantenimento del peso corporeo ideale.

Cofiol - Consorzio Filiera Olivicola

"Grazie all'attività del Consorzio - afferma Alessandro Chiarelli, Presidente del CO.FI.OL - riusciamo a dar voce e a promuovere gli olivicoltori e i frantoiani siciliani. Il nostro obiettivo è quello di creare un modello vincente di filiera olivicola che possa aumentare la capacità produttiva dei singoli olivicoltori, per poter immettere sul mercato un prodotto competitivo dal punto di vista qualitativo e quantitativo. In questo modo l'IGP Sicilia pilastro della tanto celebrata e apprezzata dieta mediterranea, così come tutte le produzioni di eccellenza dell'isola che vanta il maggior numero di DOP, avrà la diffusione che merita".

Campo di olive siciliano

Per uno sviluppo del comparto siciliano è fondamentale l'associazionismo tra i frantoiani e gli olivicoltori. L'olivicoltura, infatti, è una pratica molto complessa e occorre valorizzare la millenaria tradizione olivicola siciliana attraverso l'uso consapevole e intelligente delle nuove tecnologie. Per questo motivo l'associazionismo è fondamentale, dai frantoiani dipende la lavorazione e la destinazione del prodotto. Sono loro che in questa partita giocano un ruolo chiave e strategico.

Nella Regione Sicilia sono in attività 619 Frantoi Oleari

La Sicilia dell'olio e delle olive ha grandissima potenzialità. A parlare chiaro sono i numeri. Nell'Isola esistono circa 150 diverse varietà di olive e la regione è il terzo produttore nazionale dopo Puglia e Calabria.

Nella Regione Sicilia ci sono 619 Frantoi Oleari (*dati fonte Agea), Oleifici attivi, distribuiti in tutte le 9 province siciliane: Provincia di Palermo (124 frantoi), Agrigento (91), Messina (84), Catania (67), Enna (44), Siracusa (36), Ragusa (33), Trapani (97) e Caltanissetta (43 frantoi). Sei le DOP presenti nell'area olivicola siciliana, rispettivamente nelle province di: Trapani con due Oli DOP (Valli Trapanesi, Valle del Belice), Palermo (Val di Mazara), Messina (Valdemone), Catania (Monte Etna), Ragusa (Monti Iblei).

- www.cofiol.it

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04 settembre 2018

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