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Alga tossica? Situazione sotto controllo!

L'assessorato regionale alla Salute tranquillizza i cittadini, ma il Codacons pensa ad una class action per risarcire i bagnanti

09 luglio 2011

"La situazione sanitaria determinata dall'alga tossica è assolutamente sotto controllo e dagli ultimi dati pervenuti ai nostri uffici competenti si evince che il fenomeno è in netta diminuzione".
L'assessore regionale per la Salute Massimo Russo tranquillizza i cittadini dopo i "fenomeni" registrati soprattutto in alcuni litorali della costa palermitana (Vergine Maria, Arenella ed il tratto di costa tra i Comuni di Isola delle Femmine e Capaci).
"Abbiamo attivato tutte le procedure previste in questi casi - ha detto Russo - attraverso un sistema di sorveglianza sindromica e un programma di monitoraggio ricognitivo-analitico che rientra nelle competenze dell'Arpa. Continueremo a monitorare la situazione insieme agli uffici competenti dell'assessorato regionale Territorio e Ambiente che ha convocato un tavolo tecnico regionale per la prossima settimana".

L'assessorato regionale per la Salute, che ha il compito di controllare quotidianamente i report inviati dall'Arpa e di far rispettare i divieti di balneazione di competenza dei Comuni, ha provveduto a pubblicare sul sito della Regione siciliana (www.pir.regione.sicilia.it, all'indirizzo http://pti.regione.sicilia.it/portal/pls/portal/docs/10732691.PDF) un opuscolo informativo di facile consultazione per comprendere come identificare il fenomeno, quali precauzioni prendere e come comportarsi in caso di disturbi fisici.
In particolare, i soggetti che hanno stazionato nei luoghi di balneazione interessati al fenomeno o nei luoghi prospicienti, possono accusare febbre, tosse, rinorrea, sensazioni di nausea, vomito o lacrimazione congiuntivale: i sintomi si presentano dopo alcune ore dall'esposizione (2-6 ore circa) e regrediscono, di norma dopo 24-48 ore, senza ulteriori complicazioni. I disturbi possono essere provocati sia da contatto diretto con l'alga che per inalazione del cosiddetto "aerosol marino".
È stato accertato che sono sufficienti spostamenti di alcune decine di metri per attenuare o eliminare del tutto i malesseri, tuttavia in caso di persistenza dei disturbi si suggerisce di consultare il proprio medico di famiglia o di recarsi nella più vicina guardia medica. La raccomandazione vale in particolare per i soggetti affetti da disturbi respiratori come l'asma o allergici.
Sul sito dell'assessorato per la Salute sono anche pubblicati alcuni numeri telefonici utili per ottenere ulteriori informazioni.

Alga tossica: Class Action ed esposto alla Procura della Repubblica del Codacons - Un esposto alla procura della repubblica e un’azione collettiva risarcitoria relativi all’allarme sanitario per l’alga tossica che ha interessato recentemente alcune spiagge del litorale palermitano, sono stati annunciati dal CODACONS a tutela della salute dei molti bagnanti colpiti dagli effetti nocivi dell’alga e al fine di accertare eventuali responsabilità ed a carico di chi, pur in presenza di segnalazioni, non si è attivato per la messa in sicurezza dei siti balneari e l’istituzione di divieti di balneazione.
I casi di intossicazione hanno riguardato diverse decine di persone che, dopo avere fatto il bagno nelle acque interessate dalla presenza dell’alga tossica nei Comuni di Trappeto, Isola delle Femmine, Capaci e Vergine Maria, si sono recati in ospedale con sintomi di febbre, senso di vomito e arrossamenti alla gola.
"A tutela dei cittadini - afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale del Codacons - non esitiamo a chiedere ancora una volta di fare chiarezza su quanto accaduto nella zona di Palermo, sugli annunciati divieti di balneazione, su eventuali omissioni o ritardi da parte di soggetti preposti al controllo. In particolare, non si può in alcun modo accettare che non si sia intervenuto tempestivamente nonostante la presenza dell'alga fosse già stata indicata alla Capitaneria di porto da alcuni bagnanti della spiaggia dell'Arenella a Palermo, dove quindici persone sono finite in pronto soccorso".
Intanto, l’Associazione ha già dato mandato all’Avv. Paolo Di Stefano e all’Avv. Bruno Messina di predisporre quanto necessario per avviare azioni di risarcimento a favor di quelle persone che hanno riportato danni alla salute a causa della presenza dell’alga tossica e per dare impulso ad attività di accertamento circa la sussistenza di fattispecie anche penalmente rilevanti a carico degli organi competenti.
Per informazioni e partecipare all'azione, contattare gli uffici del Codacons al n. 0916254368, dalle ore 9:00 alle ore 13:00.

- Allarme Ostropsis ovata nel litorale palermitano (Guidasicilia.it, 05/07/11)

- E' la "Ostreopsis ovata" la colpevole! (Guidasicilia.it, 06/07/11)

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09 luglio 2011
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