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All'Arena di Verona, il calore/colore della Sicilia nella voce di Silvia Balistreri in un concerto tra jazz, rock e avanguardia musicale

27 febbraio 2010

VeronaContemporanea 2010 è una particolare ed importante rassegna musicale che vede la mitica Arena di Verona animarsi di tutta l'energia del mondo della cultura musicale contemporanea. Quattro giornate di musica – anche con momenti di danza e di teatro – che hanno come fondamentale chiave di lettura "Il '900: la musica, i suoi simboli e le sue storie".
Tra gli interpreti che daranno un corpo a questa grande rassegna anche una nostra conterranea, la cantante bagherese Silvia Balistreri, che porterà all'interno del mitico tempio italiano dell'opera i colori e i suoni della Sicilia.
Infatti, tra gli appuntamneti di oggi, sabato 27 febbraio, giornata che VeronaContemporanea dedica alle interazioni tra rock, jazz e avanguardia musicale,
il brano di notevole intensità, poetica e musicale, di Thomas Adès, "Life Story", per voce e piccolo ensemble; un brano che il compositore inglese scrisse, pensando alle inflessioni vocali di Billie Holliday, su una poesia di Tennessee Williams e che è affidato proprio alla voce di Silvia Balistreri, un’interprete che riesce a conciliare il colore e la potenza di una vocalità lirica con le inflessioni e gli accenti del canto jazz.

Chi è Silvia Balistreri - Diplomatasi in canto come mezzosoprano, al conservatorio "Vincenzo Bellini" di Palermo, a 18 anni è finalista a Sanremo Famosi, manifestazione canora svoltasi presso il Casinò di Sanremo, trasmessa da Rai Uno. Per la stessa emittente, con l’Orchestra Jazz Siciliana, prende parte allo spettacolo per i mondiali di Calcio del 1994, in Eurovisione. Nel 1996 con l’Orchestra degli Armonici di Palermo esegue lo "Stabat Mater" di Giovan Battista Pergolesi e le "Pie Donne Marie" di Giorgio Federico Ghedini.
Inizia la sua carriera con il Bass Group di Palermo, con cui si esibisce in numerosi ed importanti concerti: tra gli altri, con il famosissimo arrangiatore newyorkese Pete Rugolo, esegue come cantante solista brani dello stesso autore già eseguiti da cantanti come Elle Fitzgerald e Sarah Vaughan. Sempre come solista dell’Orchestra Jazz Sicilia, prende parte a due importanti concerti di musica contemporanea diretti dal compositore statunitense Michael Torke e ad una Suite su liriche di Giuseppe Ungaretti, scritta e diretta dal compositore statunitense Michael Mantler.
Recentemente ha scritto, insieme al compositore siciliano Maurizio Bignone, la musica di scena dell’opera teatrale "Salomè" di Oscar Wilde, rappresentata al Teatro Flaiano di Roma. Con lo stesso artista, fondatore di un quartetto d’archi e percussioni, ha inciso un disco di musica etnica, tenendo un concerto per il Teatro Massimo di Palermo all’ex chiesa dello Spasimo.
Ha conseguito il secondo premio al Concorso Lirico "L’Ode Serenade" ideato dalla cantante argentina Elisabeth Morales, svoltosi presso le Terme di Sciacca.
Dal 2002 si dedica esclusivamente alla lirica come solista: ha interpretato tra l’altro "Carmen" di Bizet (nel ruolo della protagonista) a Santiago, "Vina del Mar" e "Rancagua", Dalilah in "Sansone e Dalilah" di Saint-Saens a Pleven, "Carmen" a Varna, "Suzuki" in Madama Butterfly a Bergen. In Friuli ha recentemente eseguito la "Messa in re magg." di Dvorak nel concerto finale del IV Concorso di Composizione per Coro "E.F.Cedolins" ed alcuni concerti in Liguria, Veneto e Friuli interpretando in prima esecuzione italiana i Lieder di Carl Piutti.
Nel 2005 ha preso parte alla produzione di "Forza del destino" di Giuseppe Verdi del Teatro Sociale di Rovigo, rappresentata nei teatri di Trento, Ravenna, Modena, Savona, Livorno, Pisa, Padova e Bassano del Grappa ed incisa in Dvd e Cd dalla Dynamic Records.
Nel 2006 ha interpretato il personaggio di Lia ne "La lupa" di Tutino al Teatro Sociale di Rovigo con la supervisione dello stesso autore. Nel 2007 è scritturata per "Andrea Chenier" di Giordano (Bersi) nei teatri di Trento, Rovigo, Livorno, Mantova e Catanzaro, per "Madama Butterfly" di Puccini (Suzuki) a Mantova, per "Aida" di Verdi a Rimini, Rovigo, Livorno e Savona, per Madama Butterfly a Frankfurt.
Sentendo come più consono alla sua vocalità il repertorio sopranile, dall’inizio del 2007 si è dedicata a questo con concerti lirici in vari teatri: in agosto ha interpretato Nedda (Pagliacci) e Leonora (Trovatore) in forma di concerto open air a Frankfurt.
Nel 2008 ha debuttato al Teatro Filarmonico di Verona, per la Fondazione Arena di Verona nell’opera "Nixon in China" di Adams; quindi presso il Teatro Olimpico di Vicenza ha interpretato Cherubino nelle "Nozze di Figaro", ruolo che ha interpretato in altri trenta teatri nel corso delle prossime stagioni, quindi ha interpretato Carmen a Parigi, Chateau de Buc de Versailles, nel ruolo della protagonista. [www.silviabalistreri.it]

 

 

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27 febbraio 2010
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