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Altri esuberi nell'indotto Fiat di Termini Imerese, 25 operai dell'Automotive System in mobilità

29 luglio 2005

Altri 25 esuberi nell'indotto Fiat di Termini Imerese: la mobilità riguarda 25 dipendenti dell'Automotive System, azienda del gruppo Ergom, con stabilimento a Carini e un organico attuale di 89 addetti.
Ieri mattina nella sede di Assindustria, a Palermo, i dirigenti della società e i sindacati dei metalmeccanici hanno firmato l'accordo sulla mobilità, a fronte della conferma che l'azienda continuerà a produrre per conto di Fiat. Rispetto ai giorni scorsi, quando l'Automotive System aveva comunicato la fine della produzione a Carini provocando preoccupazione tra gli operai, la società ha spiegato oggi a Fim-Fiom e Uilm che, pur confermando lo stop negli impianti di Carini, trasferirà i macchinari in un altro stabilimento a Termini Imerese, di proprietà della Eurbulding, società palermitana. Nella nuova fabbrica, nei prossimi giorni, giungeranno altre attrezzature provenienti dagli impianti di Melfi dove la Ergom attualmente produce componenti della Lancia Ypsilon, che a partire dal prossimo settembre sarà assemblata nello stabilimento Fiat di Termini Imerese.

La decisione di procedere con la mobilità, inizialmente prevista per 34 persone e poi ridotta a 25 unità, sarebbe dovuta alla riduzione della commessa Fiat. Rispetto alle circa 500 vetture Punto restyling, la produzione della Ypsilon si dovrebbe attestare intorno alle 400 vetture al giorno. Per il Lingotto l'Automotive System produrrà i serbatoi, i paraurti, le plance e altri componenti.

La Regione siciliana sarà presente il 3 agosto al tavolo nazionale sulla Fiat, convocato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta. E' quanto si legge in una nota della Presidenza della Regione. ''Già ieri - continua la nota - il presidente della Regione Salvatore Cuffaro aveva fatto rilevare al sottosegretario Gianni Letta l'interesse a partecipare al tavolo e, il sottosegretario, si è immediatamente attivato, tramite i suoi uffici, per ovviare al disguido''.
I sindacati, ieri mattina, in una nota avevano denunciato il mancato invito di Cuffaro al tavolo nazionale, chiedendo al Presidente della Regione di attivarsi per partecipare alla riunione, nell'interesse dei lavoratori.

Fonte: La Sicilia

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29 luglio 2005
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