Anche Avola e Noto diventano plastic free

Dopo Lampedusa e Salina, anche due perle del Siracusano dicono basta alla vendita di stoviglie monouso

23 luglio 2018
Anche Avola e Noto diventano plastic free

Avola e Noto dicono no alla plastica usa e getta. Stop alla distribuzione al pubblico di posate, piatti, cannucce, bicchieri, sacchetti e contenitori monouso che non siano biodegradabili.

Lo hanno deciso i due Comuni del sud-est siciliano con una ordinanza sindacale che, seguendo il modello di Lampedusa e Malfa, uno dei Comuni dell'isola di Salina, impone l'utilizzo di oggetti in plastica compostabili a partire da agosto in caso di feste pubbliche e sagre. Da gennaio 2019, poi, l'ordinanza avrà valore anche per le attività commerciali, artigianali e di somministrazione alimenti e bevande.

"Abbiamo deciso di dire basta all'uso della plastica monouso - ha detto il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti - per difendere l'ambiente e il nostro mare proprio all'indomani dei risultati della analisi di Goletta Verde sullo stato di salute del mar Mediterraneo. Per queste politiche di strategie turistiche e ambientali non esistono confini politici ecco perché con Luca Cannata, sindaco di Avola, abbiamo deciso di adottare insieme e contemporaneamente questa ordinanza. Siamo i primi comuni su terra ferma ad adottarla per difendere il golfo di Noto".

Dall'1 gennaio 2019 l'ordinanza riguarderà anche le attività commerciali: bar, supermercati e attività artigianali dovranno adeguarsi, pena una sanzione dai 25 ai 500 euro col rischio di sospensione dell'attività di vendita qualora l'ordinanza non venisse rispettata più volte. [Articolo di Isabella Di Bartolo - Repubblica/Palermo.it]

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

23 luglio 2018

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia