Andare in vacanza con i propri figli: una piacevole, attenta e responsabile esperienza per tutti i genitori

11 agosto 2007

Una carta per i diritti dei bambini in vacanza
(Fonte: www.universonline.it)

Quando ci si prepara per una vacanza dove saranno presenti dei bambini, a volte, si è talmente presi dall'evento che si trascurano alcuni aspetti che potrebbero non rendere questo periodo altrettanto bello per i più piccoli come lo sarà per i genitori. Per questo motivo la Società Italiana di Pediatria (SIP) ha deciso di realizzare una ''Carta dei Diritti del bambino in vacanza'', una serie di consigli utili per pianificare un viaggio indimenticabile per tutta la famiglia.
Nella Carta non ci sono indicazioni né sul ''dove'' andare in vacanza né sul ''quando'', perché non sempre i genitori hanno la possibilità di scegliere periodo e destinazione come vorrebbero, ma sono raccolte alcune indicazioni valide in ogni circostanza per rispettare le quali è sufficiente buonsenso e un minimo di attenzione consapevole verso le esigenze dei bambini. Prima di organizzare una vacanza è comunque sempre bene informare il proprio pediatra che è in grado di fornire utili suggerimenti o, eventualmente, segnalare specifiche controindicazioni.

Di seguito riportiamo i consigli dati dalla Società Italiana di Pediatria inseriti nella Carta dei diritti dei bambini in vacanza.

Diritto al rispetto
- Una cosa molto importante per un bambino piccolo è il rispetto dei suoi tempi, bisogna prestare particolare attenzione soprattutto a quelli relativi all'alimentazione e al riposo: andare a letto possibilmente alla solita ora, mantenere il riposino pomeridiano, non variare di troppo l'orario dei pasti, evitare viaggi defaticanti, considerando che un bambino si stanca prima e più di un adulto.

- Prima dei tre/quattro anni un bambino non è ancora in grado di apprezzare i luoghi e le situazioni in cui viene condotto, se quindi si intraprende una vacanza che richiede spostamenti frequenti e anche faticosi probabilmente per lui rappresenterà solo una fonte di stanchezza e disagio, inoltre non avrà alcun beneficio compensativo derivante dalla bellezza dei posti visitati.

- Un adolescente è già in grado di apprezzare le bellezze di un viaggio in posti nuovi o di una città d'arte, ma ha anche una grande esigenza di socializzazione, per cui sarebbe sempre opportuno garantirgli una vacanza in cui abbia anche la possibilità di stare in compagnia non solo di adulti.

Diritto al gioco e al riposo
Nella maggior parte dei casi i bambini oltre a dover andare a scuola, durante l'anno sono spesso eccessivamente carichi d'impegni, delle situazioni che vengono vissute in modo competitivo (essere bravo nello sport, nell'imparare a suonare uno strumento musicale, nella danza, ecc…). Durante le vacanze hanno anche loro il diritto di riposare, giocare e divertirsi liberamente, accantonando ogni impegno.

Diritto... ai genitori
Durante l'anno, per via degli impegni lavorativi dei genitori e scolastici dei figli, i momenti di aggregazione familiare sono spesso trascurati. Appuntamenti che in molti casi sono limitati unicamente al pasto serale, inoltre, sempre più spesso invece di parlare ci si limita ad ascoltare la televisione. Le vacanze potrebbero diventare un'ottima opportunità per passare più tempo insieme: per i più piccoli è importante il contatto fisico con i genitori, per quelli i più grandi e gli adolescenti giocare con loro, parlare e avere ascolto.

Diritto alla sicurezza
- Ci sono delle regole conosciute ormai da tutti che però è sempre bene ricordare. Quando si viaggia in macchina bisogna sempre utilizzare il seggiolino appropriato all'età del bambino e, quando ha superato l'età del seggiolino, farlo sedere sui sedili posteriori, assicurandolo con la cintura di sicurezza. Se si viaggia con un bambino in braccio si mette in serio pericolo la sua incolumità.

- Nel caso in cui si viaggia con un'auto senza aria condizionata è sempre bene evitare le ore della giornata più calde, inoltre, se il viaggio è lungo, bisognerebbe sempre prevedere delle soste durante il tragitto.

- Se si va all'estero, informarsi presso i Centri di Medicina dei Viaggi (presenti un tutta Italia presso le ASL) sulle vaccinazioni o le profilassi che è prudente effettuar prima di partire, tenendo presente che tempi e forme di intervento per i bambini possono essere diverse rispetto a quelle per gli adulti.

- Informarsi se nel posto dove si va in vacanza c'è una assistenza pediatrica in loco o nelle vicinanze. Diritto all'attenzione.

- Bisogna porre molta attenzione ai raggi solari, l'esposizione al sole deve essere graduale e mai durante le ore centrali della giornata (dalle 11.00 alle 17.00). Ricordarsi di proteggere la testa del piccolo con un capellino e usare creme solari ad alta protezione anche quando gioca sotto l'ombrellone. Dopo ogni bagno, in mare o in piscina, va nuovamente applicata la crema protettiva.

- Un accorgimento da prendere soprattutto nel periodo estivo, ma che a seconda delle zone che si visitano è valido tutto l'anno, riguarda le punture degli insetti. E' molto importante proteggere i bambini, in particolare durante le ore di riposo, in caso di bambini molto piccoli sarebbe preferibile l'uso di una zanzariera.

- E' molto importante far bere spesso i bambini, soprattutto durante le giornate più calde. Bisognerebbe però evitare le bevande gasate, quelle zuccherate, e soprattutto quelle troppo fredde.

- Durante il periodo estivo è inoltre molto importante far mangiare ai bambini frutta e verdura fresca.

Buona Vacanza, dunque, a genitori e figli!

Condividi, commenta, parla ai tuoi amici.

11 agosto 2007

Ti potrebbero interessare anche

Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia
Registra la tua azienda su Guidasicilia