Approvato un emendamento di 50 mln per fronteggiare la crisi causata ai viticoltori dagli attacchi di peronospora

10 dicembre 2007

Finalmente una certezza per i viticoltori siciliani. Sabato sera è stato approvato un emendamento alla Finanziaria nazionale che mette a disposizione 50 milioni di euro per interventi tempestivi per fronteggiare la crisi causata dagli attacchi di peronospora.
L'iter dell'emendamento è stato abbastanza tormentato, ma grazie al costante impegno dell'On. Massimo Fundarò (Verdi), proponente e primo firmatario, dell'On. Crisafulli e al sostegno del relatore On. Ventura, si è arrivati all'approvazione del primo concreto intervento in favore dei viticoltori siciliani e trapanesi in particolare.

Con il varo della Legge Finanziaria, che avverrà prima delle festività natalizie, le somme saranno a disposizione della Regione Siciliana. Per consentire il più celere utilizzo delle risorse finanziarie disponibili, nei giorni scorsi è stato depositato all'ARS un disegno di legge, a firma dell'On. Speziale, che ne permette l'immediata erogazione in favore dei viticoltori. Tale disegno di legge ha già trovato il pieno sostegno dell'On. Turano, Presidente della Commissione Attività Produttive dell'ARS, per cui nei prossimi giorni verrà approntata una corsia preferenziale per la sua immediata approvazione.

L'emendamento Fundarò mette fine ad una gravissima ingiustizia che stavano subendo i nostri viticoltori a seguito della mancata dichiarazione dello stato di calamità per la viticoltura. Nei giorni scorsi, infatti, l'Unione Europea aveva dichiarato irricevibile la richiesta, avanzata di concerto dai Governi nazionale e regionale, di considerare la peronospora come calamità naturale, per cui di fatto veniva impedito qualsiasi intervento ai sensi del D. lgs. 102/2004.
Così come previsto dall'emendamento alla finanziaria la somma di 50 milioni di Euro verrà trasferita “entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge alla regione Sicilia che utilizza tale importo in favore delle aziende danneggiate dagli attacchi della Peronospora, tramite provvedimenti di ripartizione che siano conformi ai criteri di cui al presente articolo ed al regolamento (CE) n. 1857/2006”. Tale regolamento interviene con diverse azioni che possono essere attivate in maniera singola o combinata. In particolare l'art. 10 prevede la possibilità, in caso di fitopatie, di intervenire a sostegno dei costi sostenuti dagli agricoltori per i trattamenti fitosanitari, per compensare le perdite del prodotto e per ristrutturare gli impianti compromessi in modo definitivo.

Questo è il primo passo concreto in favore dei viticoltori, ora ci attendiamo che quanto richiesto da mesi venga immediatamente messo in atto, a cominciare dal pagamento delle calamità pregresse, dall'attivazione di tutte le azioni previste dalla legge 19/05 e dall'approvazione del Piano di Sviluppo Rurale.
Infine un accorato appello a tutte le forze politiche affinché venga chiesto al Governo Nazionale e al Ministro De Castro di porre il veto, al Consiglio dei Ministri dell'Unione Europea che si svolgerà il 18 dicembre a Bruxelles, all'approvazione della riforma dell'OCM vino. I Verdi ritengono che bisogna contrastare fino all'ultimo la reintroduzione dello 'zuccheraggio' poiché tale misura, oltre ad essere in contrasto con la stessa proposta di riforma avanzata dalla Commissaria Europea Fisher Boel, penalizza in modo irreversibile la nostra viticoltura.

Antonio Parrinello - Responsabile agricoltura Verdi Sicilia

L'Emendamento Fudarò

ART. 49.
Dopo l'articolo 49, aggiungere il seguente: Art. 49-bis.
(Interventi in favore delle aziende siciliane  colpite da Plasmopara viticola)

1. Dopo l'articolo 1 della legge 11 luglio 1997, n. 206, recante norme in favore delle produzioni agricole danneggiate da organismi nocivi, è inserito il seguente:
Art.1-bis. - 1. Al fine di fare fronte ai danni ed al mancato reddito dovuti agli attacchi della malattia fungina “Plasmopara viticola”, nota altresì con il nome di «Peronospora», avvenuti nel 2007 in Sicilia ed in particolare nella provincia di Trapani in conseguenza  dell'anomalo andamento stagionale e del perdurare del caldo eccessivo, quali condizioni da considerare come «avversità atmosferiche assimilabili a una calamità naturale» ai sensi della definizione recata dal numero 8), comma 1, dell’articolo 2 del Regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nella produzione di prodotti agricoli e recante modifica del regolamento (CE) n. 70/2001, ed in tal senso da poter consentire la concessione di aiuti compatibili con il mercato comune ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera c), del trattato e non essere soggetti all'obbligo di notifica di cui all'articolo 88, paragrafo 3, del trattato, secondo quando previsto dall’articolo 11 del citato regolamento (CE) n. 1857/2006, è autorizzata la spesa per il 2008 di 50 milioni di euro a valere sul Fondo per le aree sottoutilizzate di cui all’articolo 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 e successive modificazioni e rimodulazioni, da trasferire entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge alla regione Sicilia che utilizza tale importo in favore delle aziende danneggiate dagli attacchi della Peronospora, tramite provvedimenti di ripartizione che siano conformi ai criteri di cui al presente articolo ed al regolamento (CE) n. 1875/2006.

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10 dicembre 2007

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