Arrestato all'interno del Cpt di Crotone uno dei presunti scafisti del maxisbarco avvenuto a Licata (AG)

21 dicembre 2006

La Polizia di Stato ha arrestato ieri, all'interno del Centro di permanenza temporanea di Crotone, Mohamed Farag, un cittadino egiziano di 29 anni. L'uomo è accusato di essere uno degli scafisti del barcone a bordo del quale sono sbarcati, l'altro ieri, nel porto siciliano di Licata (AG) 648 immigrati clandestini. Lo sbarco di martedì scorso è stato uno degli sbarchi più imponenti che si ricordi in Sicilia (leggi).

L'egiziano era tra i circa 400 profughi che sono stati trasferiti con un ponte aereo al Cpt di Crotone. Proprio nella struttura gli agenti della sezione criminalità extracomunitaria della squadra mobile di Crotone, in collaborazione con i colleghi delle squadre mobili di varie città italiane che stanno operando nel centro di accoglienza di Crotone, hanno subito avviato le indagini per identificare gli scafisti.
Numerosi profughi ascoltati dagli agenti hanno indicato nel 29enne egiziano una delle persone che si alternavano alla guida della nave.
Inoltre, secondo le testimonianze raccolte dai poliziotti i profughi sarebbero partiti dal porto libico di Zuara; per la traversata avrebbero pagato una cifra oscillante tra i 1.500 e i 2000 euro ciascuno. Mohamed Farag è stato arrestato con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

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21 dicembre 2006

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