Arrestato un altro ''colonnello'' di Salvatore Lo Piccolo mentre guarda in tv ''Il capo dei capi''

30 novembre 2007

Arrestato mentre in televisione veniva arrestato Totò Riina, ''Il capo dei capo'', sicuramente ammirato e rispettato da lui... La latitanza di Michele Catalano, ritenuto tra i personaggi di spicco del clan Lo Piccolo e sfuggito alle forze dell'ordine pochi giorni prima della cattura dei due boss, è stato arrestato ieri sera dai carabinieri, mentre seduto comodamente sul divano stava guardando il telefilm su Riina. Quando i carabinieri hanno fatto irruzione nell'appartamento della donna che lo ospitava, Catalano è stato colto di sorpresa perché, hanno spiegato i militari, ''era molto concentrato a guardare la fiction''.
Secondo i carabinieri, Catalano, uno dei ''colonnelli'' di Lo Piccolo, si sarebbe occupato di mantenere le relazioni tra i latitanti e i mafiosi in libertà e, in particolare, avrebbe gestito gli affari dei Lo Piccolo nel quartiere Zen, dallo spaccio di stupefacenti alla riscossione del pizzo.
Catalano adesso si trova nel carcere Ucciardone, dove sarà interrogato dai pm.

L'abitazione dove è stato catturato è nello Zen 2, a circa 300 metri dal quartiere dove Michele Catalano viveva con la madre e la sorella, prima di fuggire al blitz dello scorso 12 novembre nei confronti di dieci persone, ritenute affiliate alla famiglia mafiosa di San Lorenzo (leggi). Dopo la fuga i carabinieri avevano avviato una serie di indagini per risalire a Catalano. Dopo avere individuato l'appartamento, i carabinieri hanno atteso qualche ora prima di entrare in azione. Cinque militari hanno subito circondata la proprietaria dell'appartamento e hanno fatto irruzione nella casa. Catalano, che come abbiamo detto, stava guardando la fiction 'Il capo dei capi', non ha opposto alcuna resistenza.

In tasca i carabinieri gli hanno trovato qualche centinaio di euro e alcuni santini. Secondo gli inquirenti, in quella casa il latitante era solo di passaggio; poggiati sul letto i carabinieri hanno trovato una busta con degli indumenti maschili che probabilmente Catalano si portava dietro. La posizione della donna che ha ospitato Catalano, noto anche come il gestore del gioco clandestino e d'azzardo allo Zen 2, è al vaglio degli inquirenti. L'inchiesta è stata coordinata dai pm Domenico Gozzo, Gaetano Paci, Francesco Del Bene e dal procuratore aggiunto Alfredo Morvillo.

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30 novembre 2007

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