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Arriva il "pacchetto speranza" della Giunta Crocetta

Un modo per rallentare l'avanzata dei 5stelle? Intanto è tutto pronto per il reddito di cittadinanza

23 giugno 2016

La giunta regionale, presieduta da Rosario Crocetta, ha approvato una serie di misure atti a contrastare la povertà, per il lavoro e per fronteggiare urgentemente i danni causati dagli incendi.
Un modo - è questa una delle possibili e plausibili letture - per fermare l'avanzata 5stelle. Insomma, in giunta si è discusso ed è stato approvato uno schema di delibera che istituisce quello che hanno definito un "pacchetto speranza".
Previsto lo stanziamento di 350 milioni di euro, in parte coperti con il Fondo sociale europeo, in parte con i fondi Pac gestiti dal Cipe. Previsto il finanziamento di 500 euro al mese per sei mesi per 40 mila disagiati sotto la soglia di povertà, con un indice Isee inferiore ai 5 mila euro. Il finanziamento si può ricevere per tre anni. Ma in cambio queste persone dovranno svolgere attività, come i cantieri lavoro. Sarà poi rifinanziato il servizio civile per 40 mila giovani nell'assistenza agli anziani, nelle carceri, nell'assistenza ai minori e nelle varie onlus impegnate sul sociale. Saranno gli assessorati alla Formazione e al Lavoro a dover curare il bando per poter aderire all'iniziativa.

Già lo scorso anno il governatore aveva presentato un disegno di legge per avviare il reddito di cittadinanza, che è rimasto fermo in commissione. "In questo modo avvieremo l'iniziativa in via amministrativa - ha detto Crocetta - dobbiamo fare qualcosa per gli ultimi". Tutto sarà fatto in via amministrativa senza ricorrere a norme da votare in aula.
"Costituiamo una prima forma di reddito di cittadinanza - ha detto ancora - attraverso forme di inserimento lavorativo, di tirocini e servizio civile. Una grande scelta, fatta senza pesare sul bilancio, poiché i fondi verranno dallo Stato. La delibera, per essere operativa, dovrà essere approvata dal Cipe. L'iter si potrebbe concludere entro due mesi".
"Prevediamo una serie di interventi strutturali per il contrasto alla povertà - dice Crocetta - ci saranno anche cantieri di lavoro. Nel dettaglio, mettiamo circa 115 milioni per il servizio civile regionale ai giovani diplomati e laureati sotto i 29 anni per una forma di inserimento lavorativo da fare negli enti pubblici, anche Regione e Comune e Asp. Una sorta di formazione nel lavoro. In tutto saranno coinvolti 40 mila giovani. Circa 100 milioni andranno invece  per i disagiati con reddito inferiore ai 5 mila euro Isee per attività nei cantieri lavoro. Altri 80 milioni saranno stanziati come sostegno alle imprese per l'occupazione e l'assunzione di 8 mila disoccupati. Altri 50 milioni li diamo per i più deboli, in termini di assistenza sociale con un contributo "sociale". Ci saranno anche le borse lavoro per la raccolta differenziata: cioè per disoccupati che saranno utilizzati dalle aziende nella raccolta porta a porta. In sintesi, il nostro è un reddito di cittadinanza strutturato attraverso il lavoro e non solo".

La giunta ha approvato anche i seguenti atti:
1)
Tutte le attività di contrasto agli incendi saranno gestite da un coordinamento unitario che si avvarrà non solo della protezione civile regionale, ma anche dei lavoratori forestali impegnati nell'antincendio, i vigili del fuoco e i sindaci dei territori. Il presidente, che ha proposto la delibera, ritiene "importante, alla luce dei fatti avvenuti negli ultimi giorni, un'attività di pianificazione che determini le nuove linee guida comuni e un coordinamento degli interventi nei territori, al fine di assicurare un'azione più efficace che utilizzi al meglio tutte le risorse umane e strumentali a disposizione".
2) Approvata la richiesta di stato di calamità per Pantelleria e per le aree metropolitane di Messina e Palermo, interessate dai recenti incendi. A tal fine, il governo regionale, ha deciso di avanzare la richiesta al governo nazionale dello stato di emergenza, senza l'utilizzo di risorse finanziarie statali. Per fronteggiare i danni ambientali, sono già previste risorse all'interno del "patto per la Sicilia", con interventi strutturali per le aree boschive del territorio siciliano. Per gli interventi di sostegno alle popolazioni colpite, la giunta ha dato mandato al Ragioniere generale, di recuperare due milioni di euro per far fronte ai danni che hanno interessato abitazioni e aziende.
3) E' stato approvato il piano di interventi per il "patto per la Sicilia" da trasmettere al Consiglio dei ministri, con gli aggregati di spesa, per una cifra di due miliardi trecentoventi milioni di euro. Gli interventi previsti, verranno illustrati dopo la ratifica da parte del Consiglio dei ministri. Tale provvedimento consentirà di concludere l'accordo con lo Stato, che prevede opere importanti da realizzare in tutta la Sicilia. "Non ci sarà nessun comune siciliano - dice Crocetta - nel quale non verrà realizzata un'opera".

[Informazioni tratte da ANSA, articolo di Antonio Fraschilla - Repubblica/Palermo.it]

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23 giugno 2016
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