Aumento Iva. Rischio rincari selvaggi. Depositato l'esposto del Codacons alla Guardia di Finanza delle nove province

23 settembre 2011

A pochi giorni dall’entrata in vigore della nuova aliquota Iva, che passa dal 20 al 21%, il Codacons sta ricevendo le segnalazioni dei cittadini relative ad aumenti ingiustificati dei prezzi al dettaglio.
In base alle denunce dei consumatori – spiega l’associazione – alcuni esercenti, approfittando della situazione di confusione determinatasi, applicherebbero aumenti anche su beni esclusi dall’incremento dell’Iva.
Contro i furbetti dei prezzi e per evitare che si verifichino rincari selvaggi come avvenuto nella fase di introduzione dell’euro, il Codacons ha inviato nei giorni scorsi un esposto ai comandi provinciali della Guardia di Finanza di Palermo, Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Ragusa, Siracusa, Trapani, in cui si legge: "si chiede alla GDF e a tutte le proprie sedi provinciali di competenza, avendo tra i propri compiti sanciti dalla legge di ordinamento del 23 aprile 1959, n. 189, quello di prevenzione, ricerca e denunzia delle evasioni e delle violazioni finanziarie, nonché di vigilanza sull’osservanza delle disposizioni di interesse politico-economico, di effettuare tutte le dovute verifiche e controlli predisponendo ispezioni a tappeto negli esercizi commerciali, con lo scopo di accertare eventuali irregolarità' nell'applicazione della nuova aliquota e verificare i listini confrontandoli con quelli praticati nei giorni antecedenti l’entrata in vigore della nuova aliquota, denunciando le irregolarità nell'applicazione della nuova Iva sui prezzi e accertando che sia rispettata la normativa sia europea che nazionale in tema di arrotondamenti, prendendo gli opportuni provvedimenti in caso di violazioni".

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23 settembre 2011

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